MONREALE – Tanta commozione nelle parole di Salvatore Cangemi, il genero di Pietro e Margherita, la coppia che ha perso l’unica casa in loro possesso. L’incendio della notte scorsa l’ha ridotta in cenere. Adesso è Salvatore a lanciare un appello affinché la comunità monrealese si mobiliti per venire incontro alle necessità dei suoi suoceri. A loro non è rimasto nulla.
Monreale. Incendio a Monte Caputo. Intervista al genero della coppia che ha perso la casa
Monreale. Incendio a Monte Caputo. Intervista al genero della coppia che ha perso la casa
Publiée par FiloDiretto Monreale sur Samedi 3 août 2019
Tutto il loro mondo era in quell’abitazione, dentro la quale siamo voluti entrare, per constatare le conseguenze di questo vile atto. Un’abitazione che però la famiglia vuole ricostruire, ma necessariamente con l’aiuto di benefattori, dato che loro non si trovano nella possibilità economica di affrontare la spesa.
Da quando abbiamo lanciato il primo appello, già alla nostra redazione sono pervenute offerte di tutti i tipi, anche dal altre regioni d’Italia. Chi offre una stufa, chi offre una cucina arredata. E la comunità monrealese non si è fatta attendere. Presso il negozio Martinelli di via Roma 76, che la proprietaria Maria Sapienza ha messo a disposizione come centro di raccolta, sono arrivati diversi beni, soprattutto abbigliamento.
Salvatore ha messo a disposizione un conto corrente Poste Pay, presso il quale sarà possibile inviare delle donazioni (numero IBAN: IT 71Z0760105138279076879079 intestato a Salvatore Cangemi. Nella causale indicare “Donazione Pietro e Margherita”). Chiede anche che qualche concittadino offra la propria manodopera per la ricostruzione dell’appartamento.
LEGGI ANCHE:
Monreale, ecco la casa distrutta dalla fiamme: «Aiutateci, non abbiamo più niente» (FOTO)
Incendio Monreale, c’è regia criminale: la Forestale trova 4 punti di accensione
Incendio a Monreale, desolazione e silenzio inquietante. Ecco cosa rimane sotto il Castellaccio
Grave incendio a Monreale, c’è la mano di un folle: panico e disperazione. Arriva il Canadair













