Fiumi di droga in tutta l’isola provenienti da Calabria e Campania

Operazione “Blacksmith”. Sequestrate attività commerciali

Palermo, 21 maggio 2019 – Dalle prima luci dell’alba è in atto una vasta operazione antidroga della Polizia di Stato, il cui obiettivo è disarticolare un sodalizio criminale che riforniva tutta la Sicilia con enormi quantità di droga proveniente da Calabria e Campania.

Gli agenti della Squadra mobile di Palermo, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, hanno eseguito decide di misure cautelari disposte del GIP del Tribunale di Palermo.

Tramite le attività investigative è stato possibile ricostruire dettagliatamente i ruoli dei sodali nell’articolato ingranaggio organizzativo: erano state istituire precise figure di riferimento per le spedizioni, lo stoccaggio e il pagamento della droga.

È stata portata alla luce anche una fitta rete di attività di supporti logistico all’organizzazione da parte di alcuni membri del sodalizio criminale il cui compito era di dare assistenza ai promotori dell’associazione e di provvedere anche alle esigenze alloggiative di corrieri e fornitori dello stupefacente.

L’operazione “Blacksmith” ha inizio da una precedente indagine della Squadra Mobile, risalente al 2016, con cui era stata scoperta una importante attività di importazione di cocaina dal Sud America e dalla Calabria, destinata a rifornire le piazze di spaccio palermitane.

Con lo stesso provvedimento con cui sono state applicate le misure cautelari di oggi a carico degli indagati, è stato disposto ancora il sequestro di alcune attività commerciali riconducibili ai componenti dell’organizzazione.

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