Segnala a Zazoom - Blog Directory

Capizzi: “Ci opporremo al ricorso dei 4 assessori. Io ho rinunciato a 700 € mensili”

Monreale, 29 novembre 2017 – “Per quanto mi riguarda ho deciso di non chiedere l’adeguamento della mia indennità. L’ho già ufficializzato al segretario generale. Rinuncio a circa 700 € mensili. Mi sembra un atto dovuto nel confronti della città che attraversa una difficile situazione finanziaria”.

Il sindaco Piero Capizzi del comune di Monreale ha appreso del ricorso intentato dai 4 ex assessori della giunta Di Matteo (Rosalia Giangreco, Giovanni Cardullo, Giuseppe La Fiora e Nazzareno Salamone) che hanno richiesto al comune di Monreale il rimborso per la decurtazione alle indennità subita. Poco più di 61.000 € che l’amministrazione comunale non gli avrebbe corrisposto. Illegittimamente, secondo i loro legali Marialuisa Ferrante e Filippo Di Matteo.

Quest’ultimo, lo ricordiamo, aveva a sua volta fatto ricorso. Il Tribunale aveva dato ragione su tutti i punti alle motivazioni del suo legale, l’avv. Rosaria Messina, imponendo al comune di rimborsare una prima tranche di 40.000 €, sugli 82.000 richiesti, in attesa di una successiva pronuncia sulla sospensiva chiesta dal comune. 

“Ci siamo appellati – dichiara Capizzi – alla pronuncia del giudice di primo grado, così come ci opporremo al ricorso intentato dai 4 assessori della giunta Di Matteo. Ma aldilà delle norme di legge, che si discuteranno in tribunale, c’è un codice etico con norme non scritte, ma che attiene alla morale di chi ricopre incarichi pubblici, e per i quali è stato eletto dai cittadini. Quanti soldi ha guadagnato Di Matteo per avere patrocinato il comune in tantissime cause? E adesso intenta causa al comune per 61.000 € più spese legali in difesa degli assessori che, al momento del loro insediamento, hanno firmato un giuramento di fedeltà nei confronti del comune. Perché non hanno adeguato le indennità mentre erano al governo, sarebbe stato scandaloso?”

“Ritengo anche un fatto scorretto nei confronti delle norme deontologiche che sia l’avvocato Di Matteo ad assistere i suoi stessi assessori. Sto valutando se presentare una segnalazione all’albo degli avvocati”.

“Io ho rinunciato all’adeguamento della mia indennità, e ho esteso l’invito ai miei assessori. Così come invito Rosalia Giangreco, Giovanni Cardullo, Giuseppe La Fiora e Nazzareno Salamone a ritirare il ricorso, o, nel caso in cui proseguissero e il Tribunale dovesse dare loro ragione, a devolverli in beneficenza”.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.