Rifiuti, la Mirto imputata per reati ambientali, il comune si costituisce parte civile

L’indagine partita dopo la denuncia di un residente, secondo l’accusa la società, nel centro di via Ponte Parco ad Aquino, avrebbe effettuato lo scarico di acque reflue industriali nel sottosuolo

MONREALE – Il comune di Monreale si costituirà parte civile nel processo penale contro Bartolo Mustacchia, legale rappresentante della ditta F. Mirto srl, la società di San Cipirello che fino a novembre scorso aveva in gestione il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nel Comune di Monreale.

A Mustacchia, nell’agosto 2019, era stato notificato un decreto di citazione in giudizio per reati di natura ambientale. 

Secondo l’accusa, la F. Mirto, che aveva in gestione il Centro comunale di raccolta dei rifiuti urbani differenziati di via Ponte Parco ad Aquino, avrebbe effettuato lo scarico di acque reflue industriali provenienti dalla gestione dei rifiuti monrealesi, senza la prescritta autorizzazione, nel sottosuolo, convogliandole con una tubazione in pvc. I fatti risalgono al 28 febbraio 2018.

In seguito alla conclusione delle indagini preliminari, il pubblico ministero, Dottore Enrico Bologna, ha iscritto Bartolo Mustacchia nel registro degli indagati.

In questo procedimento penale oltre al comune di Monreale risulta parte offesa anche un cittadino monrealese, residente in un’abitazione limitrofa al centro di raccolta di Aquino. Dalle sue denunce alla magistratura era scaturita l’inchiesta che porterà Mustacchia a dovere giustificare dinanzi ai giudici il corretto operato della sua ditta.

L’udienza si terrà il 28 febbraio 2020.

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