Monreale, Emanuele Giardi non dormirà più in una panchina, partita la macchina della solidarietà

Il 70enne sistemato temporaneamente in un B&B a spese della caritas diocesana, si cerca un’abitazione economica

MONREALE – Anche questa volta la città di Monreale fa quadrato nei confronti di una persona sfortunata. Dopo la recente carovana di solidarietà sviluppatasi in pochi giorni nei confronti della famiglia Gerardi/Macaluso che ha perso la casa di Monte Caputo nell’incendio del 2 agosto (VEDI ARTICOLO), sono tante le persone che si sono attivate nei confronti di Emanuele Giardi, il 70enne monrealese che da cinque giorni vive in una panchina in piazza Vittorio Emanuele.

Dopo l’articolo pubblicato questa mattina, e l’appello lanciato direttamente dal signor Giardi, che questa notte aveva trovato una sistemazione di accomodo presso la chiesa di San Castrense, sono giunte diverse offerte di indumenti e di cibo da parte di privati. 

La Caritas diocesana gli ha invece procurato una sistemazione per tre giorni in un Bed & Breakfast del quartiere Ciambra, dichiarandosi disponibile anche a pagare l’affitto di un piccolo appartamento per alcuni mesi.

A questo punto si cerca quindi un monolocale che possa ospitare il signor Giardi. Un’abitazione economica da prendere in affitto e che possa essere pagata con la sua pensione..

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