Monreale, la triste storia di un clochard: Emanuele Giardi da cinque giorni dorme in una panchina in piazza

Questa notte ha trovato ospitalità presso la chiesa di San Castrense. Necessita di un’abitazione, di cibo, di vestiti, Con sé solo uno zainetto

 

Monreale, Emanuele Giardi dorme nelle panchine della piazza

Monreale, Emanuele Giardi dorme nelle panchine della piazza

Publiée par FiloDiretto Monreale sur Vendredi 23 août 2019

MONREALE – Una storia drammatica è quella cha sta attraversando Emanuele Giardi, cittadino monrealese di 70 anni, senza un tetto sopra la testa. Da cinque giorni si è trasformato, suo malgrado, in un clochard. Dorme su una delle panchine di piazza Vittorio Emanuele, dinanzi la fontana del Tritone. Gli unici suoi averi si trovano all’interno di uno zainetto che tiene stretto a sé.

La sua triste vicenda comincia quando rimane, circa 5 anni fa, vedovo. Al lutto si aggiunge la solitudine. Emanuele non ha figli. Da alcuni mesi ha dovuto lasciare l’abitazione presa in affitto. Con la piccola pensione che percepisce non riusciva a pagarla. Però trova una compagna con la quale comincia a convivere. Pochi mesi, poi la storia d’amore finisce, ed Emanuele viene messo alla porta.  Si trova solo e senza una dimora. Non gli resta che la panchina della piazza.

Ieri sera alcuni cittadini si sono interessati del suo caso. Silvana Lo Iacono, Piero Faraci, hanno cercato una sistemazione di emergenza. Ed Emanuele ha trovato ospitalità presso la parrocchia di San Castrense. Don Antonio Crupi gli ha messo a disposizione un letto per una notte.

Ma adesso è necessario trovare una sistemazione definitiva. Emanuele è cardiopatico. L’appello è quindi lanciato alle istituzioni monrealesi, affinché prendano a cuore il caso di Emanuele. Ma anche ai cittadini monrealesi e ai tanti volontari. Emanuele necessita di tutto, dall’abbagliamento al cibo.

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