Monreale: Tempo pieno e prolungato. L’assessore Potenza al consigliere Giannetto: “Solo promesse elettorali”

“Indurre i cittadini a pensare che tempo pieno e tempo prolungato siano servizi assenti per mancanza di volontà dell’amministrazione è scorretto”

Monreale, 22 marzo 2019 – “Dopo aver letto con attenzione ed interesse le dichiarazioni della consigliera Giannetto ritengo necessario intervenire per puntualizzare due aspetti della questione”, afferma Serena Potenza, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Monreale.

Un piano straordinario per il tempo pieno ed il tempo prolungato. Assicurare 40 ore settimanali anziché le 27 o 30 ore attuali di studio a scuola”. Sono queste le dichiarazioni della consigliera Giannetto, designato assessore dal candidato sindaco Roberto Gambino, a cui l’assessore in carica, Serena Potenza, non ha potuto far a meno di replicare. 

“Il primo aspetto – spiega Potenza – concerne il periodo in cui la consigliera Giannetto propone il tempo pieno ed il tempo prolungato, ovvero, il periodo elettorale. Ma la consigliera si riscopre docente solo oggi?” 

Il consigliere Rosanna Giannetto

“Il secondo aspetto – continua – riferito al come si fanno le promesse elettorali. Indurre i cittadini a pensare che tempo pieno e tempo prolungato siano servizi assenti per mancanza di volontà dell’amministrazione è quantomeno scorretto, oltre a denotare mancanza di conoscenza dell’argomento non consentita a chi lavora nel mondo della scuola. Infatti, la realizzazione del tempo pieno e del tempo prolungato passa soprattutto da scelte di investimento non dipendenti dai Comuni. Per chiarire la questione – prosegue l’assessore – faccio un esempio.

Un docente della scuole dell’infanzia lavora per 25 ore settimanali ed uno della scuola primaria per 22 ore frontali. Bene, tutti a questo punto possono comprendere che per erogare un’offerta formativa di 40 ore settimanali necessita un aumento di cattedre, e quindi di personale, pari al 40%, personale che non è alle dipendenze dei comuni ma del MIUR.

Quindi, se anche i comuni avessero le economie per realizzare le mense obbligatorie per erogare il tempo prolungato, dovrebbero avere il personale per garantire il tempo scuola. Inoltre, tenuto conto che non potremmo costruire nuovi edifici scolastici, ogni istituto dovrebbe rinunciare almeno a due aule (riducendo quindi il numero di alunni) per allestire le medesime aule mensa.

Quindi – conclude Potenza – dobbiamo essere realisti e soprattutto onesti nei confronti dei cittadini“.

1 Commento
  1. Lillo Sanfratello scrive

    È strano che un assessore d’importazione conosce così bene la nostra comunità che si permette di criticare un pensiero di una candidata al consiglio conosciuta da tutta la nostra comunità. L’assessore ci spieghi chi la proposta Assessore a Monreale . Forse quella parte del PD che oggi si definiscono i partigiani Dem forse Serena Potenza dimentica che abbiamo militato nello stesso partito e tutti conosciamo tutti anche lei .quindi faccia l’assessore per questi ultimi giorni ie si candidi pure lei al consiglio è ci fa vedere come si costruisce il consenso visto che lei è una avvezzo alle candidature. Buon lavoro assessore

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