Rosanna Giannetto: Un piano straordinario per il tempo pieno ed il tempo prolungato. Assicurare 40 ore settimanali anziché le 27 o 30 ore attuali di studio a scuola

Una soluzione anche per far tornare ad insegnare vicino casa tanti docenti monrealesi. Non più possibile tollerare assessori all’istruzione inadeguati ed inconsapevoli del ruolo che rivestono

Monreale, 21 marzo 2019 – “Un piano straordinario per il tempo pieno ed il tempo prolungato. Assicurare 40 ore settimanali anziché le 27 o 30 ore attuali di studio a scuola”.

Rosanna Giannetto, candidata al consiglio comunale con la lista Monreale Bene Comune, nonché designata assessore dal candidato sindaco Roberto Gambino, è anche un’insegnante di scuola secondaria di primo grado. 

E non poteva non partire dalla sua esperienza professionale per sollevare una questione di rilevante importanza, quella del gap scolastico tra le scuole del Sud Italia, e di Monreale in particolare, con quelle del Nord Italia. “Nei primi otto anni di scuola elementare e media i nostri figli accumulano due anni e mezzo in meno di tempo scuola, di lezioni, di sapere e quindi di futuro”.

Giannetto, che si trova all’opposizione dell’amministrazione Capizzi, non risparmia critiche a chi si è alternato negli ultimi anni nella gestione delle politiche scolastiche nel comune di Monreale. “Per mettere la nostra città al passo col resto del Paese, e fornire lo stesso diritto all’istruzione dei coetanei del centro nord bisognerà partire da qui, senza più tergiversare o tollerare assessori all’istruzione inadeguati ed inconsapevoli del ruolo che rivestono”.

“Sia pure gradualmente nel tempo, a tutti i nostri ragazzi occorre assicurare 40 ore settimanali anziché le 27 o 30 ore attuali di studio a scuola. Esattamente come già succede per la maggior parte dei ragazzi delle regioni più sviluppate dell’Italia”.

Il consigliere comunale spiega come tempo pieno e tempo prolungato nella scuola, asili per i bambini, siano scelte strategiche che danno senso e concretezza al prossimo quinquennio amministrativo. “Sarebbe un bel modo per restituire valore e autenticità ai concetti di eguaglianza delle opportunità e crescita individuale attraverso l’istruzione”.

Ma questa proposta avrebbe anche un altro vantaggio: “Sarebbe anche l’unica vera soluzione per far tornare ad insegnare vicino casa tanti docenti monrealesi, mettendo fine alla loro lontananza ed ai sacrifici dei propri familiari. Serve impegnarsi da subito per adeguare le scuole e predisporre mense e refettori. Altresì, bisogna sostenere i ragazzi “capaci e meritevoli privi di mezzi”. La scuola è, e resta, il più grande strumento di crescita umana”!

“La prossima amministrazione dovrà dar vita ad un piano straordinario per il tempo pieno ed il tempo prolungato, capace di colmare il gravissimo divario esistente tra le scuole monrealesi e quelle del resto del Paese.

Nei programmi e nelle azioni delle amministrazioni, e oggi di quasi tutti i candidati sindaco, non ce n’è mai stato nemmeno cenno. Eppure i tempi dello studio dovrebbero essere una priorità assoluta e non derogabile. Serve un grande impegno per avere più tempo scuola e più insegnamento per i nostri figli. La società contemporanea è sempre più la società del sapere e della conoscenza. Per questo occorre studiare di più apprendendo i nuovi saperi a partire dai primi anni di vita. Serve, innanzitutto, creare nuove scuole materne per aumentare i posti disponibili e favorire la scolarizzare dei bambini fin dalla più tenera età”.

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  1. […] 22 marzo 2019 – “Affermare, come ha fatto Rosanna Giannetto, che nel tempo, a tutti i nostri ragazzi occorre assicura…. Esattamente come già succede per la maggior parte dei ragazzi delle regioni più sviluppate […]

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