Monreale, 28 maggio 2017 – “Ad oggi posso solo dare delle indicazioni di massima, riservandomi di poter entrare dettagliatamente nel merito su ciò che è stato scritto sulla base di una relazione tecnica che è in fase di elaborazione”. Ha esordito così il sindaco Piero Capizzi durante la sua relazione al Consiglio Comunale convocato il 26 maggio sulla “bacchettata”, l’ennesima, da parte della Corte dei Conti sull’andamento del Piano di Riequilibrio del comune di Monreale.
Capizzi, durante il suo intervento ha comunicato al consesso di aver nominato un esperto in materia per “consentire – ha dichiarato – un apporto esterno e imparziale e che abbia una visione più precisa sulla vicenda”. Il nuovo consulente designato dal sindaco è la dottoressa Adriana Sciortino, ufficialmente nominata il 25 maggio con una determinazione sindacale. Ad Adriana Sciortino, si legge nel documento, è stato conferito l’incarico di esperto per l’attività di supporto al sindaco nella redazione del ricorso intentato presso la Corte dei Conti avverso la deliberazione 92/2017/PRSP, nonché per la redazione del Conto Consuntivo 2016. Per il suo compito Adriana Sciortino riceverà un compenso di 1000 euro.
L’intento del primo cittadino, come ha comunicato durante la sua relazione, è quello di verificare ciò che la Corte dei Conti disapprova nella sua “bacchettata” e se vi sono i presupposti per poter intentare un ricorso contro la deliberazione. Se non sussisteranno le condizioni per poter intentare un ricorso, sarà inevitabilmente dichiarato il dissesto finanziario dell’ente.
“Ci siamo accorti – ha comunicato Capizzi ai consiglieri comunali – che le non veridicità indicate dalla Corte dei Conti stanno nelle carte. Non sono errori commessi in mala fede, si parla di “dati non veritieri. È inutile cercare la responsabilità di chi è sbagliato. La situazione non è imputabile all’amministrazione Capizzi o al Consiglio Comunale. Anche la precedente amministrazione infatti ha provato a risanare i conti del comune”.