Pica (PD): “L’odg sui proventi del parco eolico di Grisì esiste, ecco i documenti”

Botta e risposta tra le due consigliere sull’impegno politico relativo alla frazione di Grisì

Monreale, 24 dicembre 2016 – Da qualche giorno va avanti la diatriba tra le due consigliere, Antonella Giuliano (CambiAmo Monreale), e Rossella Pica (Partito Democratico). La questione nasce per la destinazione dei proventi derivanti dal parco eolico di Grisì. “Dopo che è stato annunciato oggi, un ordine del giorno per rivendicare i fondi del parco eolico ma chi lo annuncia, da opposizione, qualche mese fa, ha tenuto il numero legale e ha fatto approvare, perché determinante nei numeri, un bilancio che non ha istituito il capitolo di bilancio per vincolare i fondi in favore della frazione di Grisì”, aveva dichiarato Pica. In risposta alla dichiarazione arriva la nota stampa della consigliera Giuliano: “Non esiste nessun ordine del giorno o mozione né proposta deliberativa portata all’attenzione del consiglio comunale“.

“Limitandosi a fare una telefonata, si corre il rischio di cadere in errore – afferma oggi la consigliera del PD – la linea estrema è che l’euforia possa poi ledere la credibilità delle persone, soprattutto quando nominate. E purtroppo questa, per quanto mi riguarda, non è la prima volta. Ecco perché, sulla vicenda, come altri soggetti politici hanno dichiarato pubblicamente, sempre verso gli stessi mittenti, mi riservo di consultare dei legali”. “Colgo l’occasione per ribadire che la politica non è un talk show: si fa una telefonata e inizia il gioco del discredito e degli attacchi. L’accesso agli atti non è fare una telefonata. E se a far passare questo messaggio è un consigliere, è una responsabilità grave”, conclude Pica prima di fornire gli atti.

“L’ordine del giorno (allegato) esiste – entra nel merito il consigliere del PD -, eccome: delibera n. 82/2016 del consiglio comunale. E come si evince dal fronte della stessa, chi afferma che l’ordine del giorno non esiste, magari, lo dice con convinzione: non lo sa perché assente in consiglio comunale. Nonostante gli OdG vengano depositati, da statuto, giorni prima della convocazione della seduta. Ho dovuto combattere per provare a difendere gli interessi della frazione: di quell’OdG, in consiglio, la presidenza mi ha contestato l’ammissibilità dello stesso proprio per il punto che così recita “[…] ad istituire apposito capitolo di bilancio per assegnare i fondi derivanti dal parco eolico alla frazione di Grisì”. In quella seduta la consigliera Giuliano non era presente. Era a Grisì a difendere la frazione, magari comodamente seduta dietro un computer?
A questo OdG, si aggiungono altre mie lettere interne, dirette all’amministrazione: attendo che la consigliera Giuliano faccia la telefonata e il comunicato per dire che non esistono. Poi le renderò note.
Ora gli atti sul conto consuntivo 2015 –Delibera di consiglio comunale n.69- e sul bilancio di previsione 2016/2018 (si, ben 3 anni!) –Delibera di consiglio n.75 I.E.-, rispettivamente col voto favorevole e l’assenza di chi ha affermato che la questione dei fondi del parco eolico di Grisì è caduta nel dimenticatoio. Sono stata attaccata e forse si è tentato di ledere la mia credibilità, quando si afferma che non esiste alcun ordine del giorno. E a monte di ciò ribadisco l’incoerenza politica di chi annuncia di volere rivendicare i fondi del parco eolico anche se, da opposizione, qualche mese fa, ha fatto approvare, perché determinante nei numeri, un bilancio che non ha istituito il capitolo di bilancio per vincolare i fondi in favore della frazione di Grisì. E soprattutto si è assentata quando si discuteva quell’OdG che la consigliera Giuliano dice non esistere”. E comunico che quell’OdG lo ripresenterò. Ma senza la firma di chi ha remato contro”.

1 Commento
  1. Gianni scrive

    Ma gli atti che cita la consiliera non ci azeccano un ciufolo con quello di cui si parla o sono io che me so rimbambito? Mah!

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.