Pulmino trasporto disabili. Zuccaro: “A breve una soluzione”

Con l’approvazione del bilancio di previsione 2016, previsto a novembre, verrà saldato il debito con la ditta che ha pignorato il mezzo

Monreale, 25 ottobre 2016 – Potrebbe essere ripristinato tra alcune settimane il servizio di trasporto dei disabili. A dichiararlo è Toti Zuccaro, assessore con delega alla Solidarietà Sociale, che interviene sul caso sollevato da un nostro articolo. Il pulmino utilizzato per il trasporto dei disabili, lo ricordiamo, è fermo dal 16 giugno di quest’anno, ossia da quando è stato pignorato e sottoposto a fermo giudiziario su richiesta di un creditore del comune. Si tratta del Canile del comune di Isnello, al quale il comune di Monreale ha appaltato il servizio di custodia di nove cani randagi (divenuti otto in seguito all’adozione di uno di essi). Il debito del comune di Monreale è cresciuto fino a 33.000 €, ragion per cui il creditore ha proceduto al pignoramento del mezzo assieme ad un furgone del comune normanno.

Dal 16 giugno il servizio di trasporto dei disabili non è stato più fornito dal comune, con gravi ripercussioni nei confronti dell’utenza, che in alcuni casi si trova impossibilitata a ricorrere alle cure o alle terapie riabilitative nei centri specializzati.

Per Zuccaro il grave disagio vissuto da alcune famiglie monrealesi potrebbe giungere a termine in tempi relativamente brevi: “Non appena il bilancio di previsione 2016 verrà approvato in consiglio comunale procederemo al pagamento di quanto dovuto, così da sbloccare il mezzo”.

Quali sono i tempi? Il bilancio di previsione 2016 è stato esitato dalla giunta ed è in esame in commissione. Intorno al 10 novembre dovrebbe essere presentato in consiglio comunale.

Zuccaro non nasconde che vuole giocarsi anche un’altra carta, che potrebbe ridurre ulteriormente i tempi per fare ripartire il servizio.

Il comune è infatti intenzionato a proporre alla ditta creditrice una transazione, che permetterebbe anche di conseguire un risparmio, oltre a sbloccare il mezzo. Ma questa è solo un’ipotesi al momento al vaglio e non è certo che verrà accettata dal creditore.

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