Oggi è 14/10/2019

Cronaca

La verità di Giuseppe Campanella dopo L’Arena di Giletti

Campanella è un operaio forestale che vuole lavorare e vivere la sua vita normalmente ma, a causa del suo passato, questo gli è impossibile

Pubblicato il 6 aprile 2016

La verità di Giuseppe Campanella dopo L’Arena di Giletti

di Giusi Madonia e Nino Carlotta

Monreale, 6 aprile. Domenica 3 Aprile durante la trasmissione “L’Arena” è andato in onda un servizio sui forestali e in particolare su un lavoratore di Pioppo. 

Abbiamo cercato e incontrato Giuseppe Campanella, il lavoratore forestale di Pioppo colpito dal provvedimento Crocetta che, per difendersi dalle accuse uscite durante la trasmissione, ha voluto dire la sua.
L’Intervista ha assunto da subito una linea pesante e davvero difficile da spiegare; Giuseppe Campanella è profondamente colpito dal messaggio passato durante il programma televisivo.

G.C.: Queste ultime ore sono state terribili. Ho dovuto dire ai miei genitori anziani e alla mia famiglia che in trasmissione avevano detto delle falsità.”

– La sua famiglia è la famiglia mafiosa di cui parlava Giletti?

G.C.: “Assolutamente no, la mia famiglia non ha niente a che vedere con il tipo di famiglia che ha descritto Giletti. Nella mia famiglia non ci sono state mai persone che hanno avuto problemi con la giustizia a parte me”.

– Quindi quello che si è detto in trasmissione non è vero?

G.C.: “No che non è vero. Hanno montato solo pezzi di intervista, quando ho incontrato il giornalista ho parlato di tutta la mia storia lavorativa ma loro questo non l’hanno trovato interessante perché a loro interessa solo fare vedere che alla forestale le cose sono tutte sbagliate. Si è visto solo un piccolo pezzetto. Io invece avevo detto al giornalista di metterla tutta l’intervista e poi quel giorno erano presenti altri forestali che hanno detto la loro e c’era pure un rappresentante sindacale dei forestali che ha rilasciato l’intervista. Perchè le loro interviste non le hanno mandate in onda? Come facevano a sapere il mio nome quando ancora non mi era arrivata la notifica del provvedimento?”.

– Alla luce di queste cose, ha pensato di rivolgersi ad un legale per tutelare la sua immagine?

G.C.: “Certo, ho già contattato il mio avvocato che vedrò presto per capire come agire in difesa mia e della mia famiglia. Oltre alla trasmissione di domenica, esistono delle dichiarazioni di Crocetta nei giornali su internet, che mi mettono vicino alle famiglie Bagarella e Brusca; sto controllando se in tutti i distretti della forestale esistono altri Campanella che hanno avuto problemi con la giustizia. Se non fosse cosi provvederò anche nei loro confronti”.

– Possiamo sapere quali sono i reati a lei imputati?

G.C.: “Io negli anni 90 avevo un’officina, a causa della mia patente smarrita mi sono ritrovato dentro una disgrazia. Mi arrestarono e mi processarono per concorso esterno in associazione mafiosa con l’interdizione ai pubblici uffici. Ho scontato la mia pena e quando sono uscito ho iniziato a lavorare alla forestale. Lavoro lì da quasi 20 anni, con 78 giornate lavorative, 4.300,00€ di stipendio e 2.000,00€ di disoccupazione annui… e quando non arrivo a portare avanti la mia famiglia mi
aiutano i miei genitori”.

– Quindi lei dopo quel fatto accaduto negli anni ’90 non ha più avuto problemi con la giustizia?

G.C.: “Assolutamente no, ho vissuto con un lavoro stagionale campando una famiglia di 4 persone. Solo di questi soldi sono andato avanti. Noi di quest’acqua (la mafia) non ne abbiamo mai bevuto e non mi interessa berla. Ho 58 anni e se questo provvedimento rimarrà così per com’è, come farò a portare avanti la mia famiglia?”.

Con questo quesito si chiude l’intervista. E’ difficile continuare a parlare. Dietro questa storia ci sono intere famiglie che devono comunque andare avanti e non è facile ritrovarsi ad una certa età a doversi rimettere in discussione. Sicuramente questo è un problema che riguarda tutti quelli che sono stati inclusi nel provvedimento e di queste persone in qualche modo bisognerà occuparsi.

Viviamo in una terra difficile, sotto tutti i punti di vista, dove trovare lavoro è difficile anche ai più giovani e dove purtroppo per i tessuti sociali più deboli, la mafia a volte può sembrare l’unica soluzione. C’è bisogno dell’impegno di tutti, partendo dal Governatore, che se vuole agire ed essere ricordato come esempio di legalità, anziché intervenire colpendo chi comunque ha già scontato una pena, dovrebbe trovare soluzioni alternative ed efficaci per contrastare la cultura mafiosa.

Ricevi tutte le news

Gaetano Di Fede

Salta agli occhi che il provvedimento è sbagliato ed incostituzionale, considerando quello che succede nel resto della regione che rimane totalmente impunito, queste situazioni fanno ancora più rabbia. Dalle dichiarazioni di Crocetta sembra chiaro che questo provvedimento non è dettato da un desiderio di legalità che ha spesso decantato. Tutta questa situazione nasce solamente dal voler tagliare personale invece che gestirlo diversamente, per fare contenti i vari politicanti di turno che criticano la Sicilia ed i forestali senza avere alcune conoscenza della situazione. Alla luce di questo Crocetta è ritornato, per l’ennesima volta, a farsi bello all’arena, tipico esempio della tv spazzatura italiana, resa più grave perchè trasmessa su una tv pubblica. Che dire: il suo piano è miseramente fallito, perchè è stato crocifisso in diretta per l’ennesima volta, solo che stavolta ha messo in mezzo dei padri di famiglia. La prossima volta chi cercherà di tagliare? Chi non ha gli occhi azzurri? Chi non ha fatto il servizio di leva?

6 aprile 2016 | 20:32 | Rispondi

Potrebbero interessarti anche:

  • Palermo, mostra collettiva di pittura: “Salvo D’Acquisto-Amò il suo prossimo più di se stesso”

    Cronaca

    PALERMO - L'associazione culturale senza scopo di lucro "Centro d'Arte e di Informazione Studio71" in occasione dell'imminente della stagione artistica, intende inserire tra i vari appuntamenti culturali ed espositivi, la realizzazione di una mos..

    Continua a Leggere

  • Palermo, il corteo: “Il governo italiano sospenda la vendita di armi alla Turchia” 

    Cronaca

    PALERMO - Palermo dice No all'invasione turca in Siria, si è svolto ieri il corteo di protesta in centro. La manifestazione è partita da piazza Verdi terminando in piazza Pretoria, di fronte al Palazzo delle Aquile. A sfilare per la ..

    Continua a Leggere

  • Sarebbero i piromani di San Martino, a processo Pietro e Angelo Cannarozzo

    Cronaca

    Secondo la Procura sono loro i responsabili di alcuni incendi che distrussero nell’estate del 2017 ettari di vegetazione, mettendo in pericolo anche la vita di numerosi residenti delle villette di San Martino delle Scale.


  • Filippo Tusa (ACM): “L’estate monrealese? Un gran successo, i risultati sono sotto gli occhi di tutti”

    Cronaca

    MONREALE - "La stagione dei buoni propositi" è stata definita dall'Associazione Commercianti  l'"E...state a Monreale". A distanza di pochi giorni dalla conclusione degli eventi organizzati dal comune normanno il presidente Filippo Tusa si ..


  • Regione, oltre 1000 nuove assunzioni di giovani nel prossimo triennio

    Cronaca

    PALERMO - Oltre mille nuove assunzioni di giovani, nel prossimo triennio, per rafforzare l’organico del dipartimento regionale del Lavoro e i Centri per l’impiego in Sicilia. Lo prevede il Piano del fabbisogno del personale per l’ampli..


  • La Coppa degli Assi torna in Sicilia, concorso equestre internazionale di salto a ostacoli

    Cronaca

    PALERMO - Ritorna in Sicilia - dopo l'ultima edizione svoltasi a Verona nel 2016 - la storica Coppa degli Assi, il concorso equestre internazionale di salto a ostacoli. A ospitare l’evento, dopo le trentadue edizioni svoltesi a partire dal 1976..


  • Rifiuti, la Regione proroga il bando per finanziare i centri comunali di raccolta

    Cronaca

    PALERMO - Il dipartimento regionale Acque e rifiuti, su input del presidente Musumeci, ha prorogato al 30 ottobre la scadenza del bando per realizzare o ampliare i centri comunali di raccolta dei rifiuti. Il termine ultimo era fissato per il 15 o..


  • A Palermo Notte di zucchero: festa di morti, pupi e grattugie

    Cronaca

    PALERMO - Non esiste un popolo al mondo che non li commemori. Che sia nel segno della tradizione o meno poco cambia. Perché ogni paese che si rispetti, sin dalle sue origini, commemora i suoi morti con una festa. E la Sicilia, così com..


  • Cascate e laghetti a Monreale, il tesoro dimenticato ora svelato dai Forestali (FOTO)

    Cronaca

    [gallery ids="121197,121198,121199,121200,121201,121202,121203,121204,121205,121206,121207,121208,121209,121210,121211,121212,121213,121214"] A Monreale abbiamo il tesoro e non lo sappiamo. Eppure è lì, nascosto, a tratti impenetrabile, in mezzo ad alberi e vegetazione. È il fiume Sant’Elia...


  • Monreale, gioca 3 € al gratta e vinci e ne vince 200.000

    Cronaca

    MONREALE - Gioca un gratta e vinci da tre euro e vince un premio da 200.000 €. Ad essere stato baciato dalla fortuna un cliente di Mirto, il bar che si trova nella centralissima piazza Vittorio Emanuele di Monreale. Il gratta e vinci, della ..


  • Monreale, la Sicily Music Academy apre le iscrizioni al nuovo anno accademico

    Cronaca

    MONREALE - L’accademia “Sicily Music Academy”, diretta dal Maestro Davide Cutrona, riapre le iscrizioni ai corsi accademici per l’anno 2019-2020. I corsi musicali ad indirizzo strumentale quali violino, violoncello, chitarra, pianofort..


  • Cerda, dettero alle fiamme le auto del sindaco Andrea Mendola, condannati ad un totale di 40 anni di reclusione

    Cronaca

    PALERMO - Sono stati condannati per avere dato alle fiamme tre autovetture intestate alla famiglia dell’allora sindaco di Cerda Andrea Mendola. La Corte d'Appello di Palermo ha riconosciuto quali  mandanti ed esecutori materiali Contino St..


  • Addio ai bollettini, Monreale passa a PagoPA

    Cronaca

    MONREALE - Approvata dal Consiglio Comunale, questa settimana, la proposta della Commissione Bilancio di adesione al PagoPa, strumento unico per i pagamenti telematici verso il Comune. 

  • Operazione Black Cat, 350 anni di carcere a boss e gregari della provincia (I NOMI)

    Cronaca

    I giudidi d'Appello confermano quanto deciso in primo grado tranne qualche assoluzione e qualche inasprimento di pena. Il processo contro la cosa nostra della provincia si è celebrato nella prima sezione della Corte d’Appello di Palermo che ha pressoché confermato quanto era stato disposto in ab..


  • A Monreale al via la raccolta delle olive: buona quantità e ottima qualità dell’olio

    Cronaca

    È ancora presto per azzardare delle previsioni ma di certo c'è che l'annata 2019 sarà migliore di quella dello scorso anno. Il 2018 è stato un anno da dimenticare. Sta per iniziare anche nel Monrealese la raccolta delle olive e le aspettative sono più che buone. Gli agricoltori, grandi e pic..


  • Stop ai telefonini in classe? Cefalù in controtendenza, agli alunni 2 break per utilizzarli

    Cronaca

    L’innovazione tecnologica avanza e negli anni ha portato in classe gli smartphone e la Generazione Z, nativa digitale per eccellenza. Lo smartphone è ormai un oggetto d’uso presente tra i giovani e i giovanissimi e quello dei cellulari a scuola non è certo un problema che nasce oggi. A..


  • UniPa per l’Ambiente, domani inaugurazione del primo “Eco-Totem Smartie Water”

    Cronaca

    PALERMO - Nell’ambito delle iniziative per la campagnaUniPa per l’Ambiente” il Rettore dell’Universit..


  • Rimini, spopola il video sulla città di Monreale alla Fiera Internazionale del turismo (VIDEO)

    Cronaca

    RIMINI - È stato molto apprezzato da giornalisti e operatori turistici, il video su Monreale e le sue bellezze artistiche  presentato alla Fiera del Turismo di Rimini. Un plauso è arrivato anche da parte dell’Assessore regionale al ..