Servizio igienico sanitario nelle scuole, aperto tavolo tecnico alla regione

All'incontro chiesto dall'on. Caputo, il 21 luglio, presente la dirigente Roccamatisi e rappresentanti delle scuole monrealesi

PALERMO – Si terrà il prossimo 21 luglio alle ore 9.00 presso l’Assessorato regionale alla Famiglia il tavolo tecnico presieduto dall’Assessore Scavone, per affrontare il delicato problema del servizio di assistenza scolastica in favore degli studenti affetti da forme di disabilità. All’incontro, richiesto dal deputato Regionale di Forza Italia e componente della Commissione parlamentare Attività produttive, on. Mario Caputo, oltre all’Assessore Scavone e ai Dirigenti dell’Assessorato saranno presenti il Dirigente scolastico Patrizia Roccamatisi, i rappresentati degli altri istituti scolastici e una delegazione di famiglie interessate alla risoluzione del problema.

In Sala Rossa la scorsa settimana si era tenuto un incontro tra l’amministrazione comunale e i rappresentanti degli istituti scolastici. In quell’occasione si era fatto anche il punto sul problema emerso dopo che la sentenza della CGA aveva escluso che il servizio potesse essere a carico del comune, come avvenuto negli anni precedenti. È invece il MIUR che deve garantire il servizio.

Al momento non esiste una proposta concreta affinché il servizio possa partire da settembre, con l’apertura delle scuole.

“Sono grato all’Assessore Scavone – afferma Caputo –  per avere tempestivamente accolto la nostra richiesta di convocare la riunione, consapevole delle gravi ricadute sulle famiglie e sulle scuole dell’immediato trasferimento del fondamentale servizio dagli Enti locali agli istituti scolastici. A Monreale ho apprezzato l’intervento dei consiglieri comunali Vittorino, Capizzi, La Corte e Lo Coco che hanno chiesto la convocazione del Consiglio Comunale per discutere la delicata questione. Conoscendo la serietà e la professionalità dell’Assessore Scavone, sono certo che il problema sarà affrontato con la delicatezza e gravità che lo stesso impone. Ciò per dare alle famiglie e alle scuole la certezza della vicinanza delle Istituzioni parlamentari e del Governo della Regione e per assicurare il mantenimento dei livelli occupazionali degli operatori, grazie ai quali è garantito un servizio a tutela dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità”.

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