MONREALE – L’appuntamento con il versamento della prima rata di acconto dell’IMU si avvicina, il termine ultimo è il 16 giugno senza la sperata proroga in ottica Covid-19.
Niente differimento della scadenza a Monreale dove il Comune, quindi, ha lasciato invariato il termine di versamento dell’acconto. Sull’argomento torna a battere il consigliere comunale Mimmo Vittorino (Popolari per Monreale) che chiede il rinvio dei pagamenti di Tari, Acqua, IMU, TOSAP. “La mia richiesta è stata bocciata dall’amministrazione ma senza una motivazione – spiega il consigliere – non conosco il perché del rifiuto. Sarebbe un modo per dare una boccata d’ossigeno a cittadini e commercianti travolti dalla crisi”. Secondo Vittorino si dovrebbero agevolare i cittadini “visto che la crisi economica è ancora in atto”.
Il Comune si è mosso per rimodulare il calendario 2020 di acconti e saldi della tassa rifiuti, già ad inizio lock down. Ma sull’acconto dell’Imu, a Monreale come nella maggior parte delle città, non c’è stata nessuna proroga.
Il Governo nazionale in merito nulla ha disposto, ha esonerato da questa prima rata solo il comparto turistico: alberghi, B&B, stabilimenti balneari termali a patto che siano condotti dal proprietario.