È stata pubblicata la nuova ordinanza del presidente della regione siciliana Nello Musumeci nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. Avrà validità a partire dalla mattina del 18 maggio 2020 e fino al 7 giugno. Lunga la lista di attività autorizzate già da domani, mentre per altre bisognerà attendere qualche altra settimana. Nel dettaglio:
Autorizzate le attività di somministrazione di alimenti e bevande in ristoranti, trattorie, pizzerie, pub, self-service, bar, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie e similari. Per il catering invece bisognerà attendere l’8 giugno 2020.
Consentite le attività turistiche, le attività alberghiere ed extralberghiere, compresi gli alloggi in agriturismo, bed&breakfast, villaggi turistici, campeggi, case vacanza e similari. Autorizzate anche le attività di bar e ristorazione interne alle strutture ricettive, nonché i servizi di cura alla persona.
Da lunedì 18 maggio sono autorizzati, anche al domicilio, i servizi di cura alla persona quali acconciatori, barbieri ed estetisti. Rimangono sospese invece le attività dei centri benessere – compreso l’uso di saune e bagni turchi in altri luoghi pubblici o aperti al pubblico – e dei centri termali, ad eccezione per la erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza.
Riaprono anche i centri commerciali e gli outlet, le attività di commercio al dettaglio di vendita di beni e servizi. Quindi anche autoscuole o agenzie di viaggio e similari, ma anche tutte le attività artigianali.
Autorizzati i mercati, le fiere e i mercatini hobbistici, con l’obbligo di adottare ogni adeguata misura di distanziamento e contenimento del contagio. Il sindaco del Comune interessato all’attività mercatale dispone in conseguenza con propria Ordinanza, limitandone anche giorni e orari di accesso e vietando, ove lo ritenga necessario, l’autorizzazione all’apertura dei mercati rionali.
Dal 25 maggio 2020 aperti al pubblico musei, archivi storici e biblioteche
Rimangono vietati gli assembramenti di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli, con la presenza di pubblico – compresi quelli di carattere culturale, ludico e fieristico -, nonché ogni attività convegnistica o congressuale, in luogo pubblico o aperto al pubblico, sono autorizzate a partire dall’8 giugno 2020.
Sono invece autorizzate dal 18 maggio le manifestazioni che possano svolgersi con il pubblico distanziato e “in forma statica”, con distanza interpersonale non inferiore ad un metro tra ogni soggetto e con obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.
Dall’8 giugno 2020 sarà possibile andare in discoteche, teatri e cinema all’aperto.
Nei giorni domenicali e in quelli festivi chiusi tutti gli esercizi commerciali con l’eccezione per le farmacie, le edicole, i bar, la ristorazione ed i fiorai. Possibile però il servizio di consegna a domicilio di generi alimentari e di prima necessità sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, nonché dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento.
Rimangono chiusi nei giorni domenicali e festivi i centri commerciali e gli outlet, fatta eccezione del servizio a domicilio.
I titolari di esercizi sono autorizzati a prolungare l’orario di apertura della propria attività (comunque non oltre le ore 23:30), ovvero rinunciare al giorno di chiusura settimanale. Non vale per bar, pub e ristoranti i cui orari di chiusura sono successivi alle ore 23:30.
Gli spostamenti all’interno del territorio regionale non sono soggetti ad alcuna limitazione, rimanendo l’obbligo di osservanza delle misure di contenimento del contagio.
Resta esclusa la mobilità extraregionale, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute, nonché per il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;
Sono consentite tutte le attività sportive individuali, ovvero con un accompagnatore per i minori e le persone non autosufficienti, purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e delle norme relative al contenimento del contagio.
I circoli, le società, le associazioni sportive e le palestre sono autorizzati all’espletamento delle proprie attività, anche in luoghi al chiuso, nel rispetto del distanziamento interpersonale, senza alcun assembramento ed a condizione che siano rispettate le Linee guida per le palestre. Nelle medesime strutture è autorizzata l’apertura di bar e ristoranti.
Le piscine potranno riaprire a partire dal 25 maggio 2020, nel rispetto delle specifiche Linee guida.
I sindaci hanno la facoltà di disporre la chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico ove ritengano che non sia possibile garantire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e delle disposizioni di prevenzione indicate.
È obbligatorio nei luoghi pubblici e aperti al pubblico l’utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca. Il dispositivo protettivo deve, comunque, essere sempre nella disponibilità del cittadino nella eventualità in cui ne sia necessario l’utilizzo.
Non sono soggetti all’obbligo di utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità che ne rendano incompatibile l’uso.
Per coloro che svolgono attività motoria non è obbligatorio l’uso di mascherina o copertura durante l’attività fisica stessa, mantenendo il distanziamento di metri due, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività medesima.