Cassa integrazione, Romanotto (LEGA): “Estendiamola anche ai lavoratori assunti dopo il 23 febbraio”

"Nessuno deve rimanere senza sostegno", Romanotto chiede di modificare la data del 23 febbraio con quella del 17 marzo

Il commissario Lega del comune di Monreale ha inviato due proposte di emendamento al D.L. “Cura Italia”

“Bisogna permettere a tutti i dipendenti, assunti dopo il 23 febbraio, di accedere alla cassa integrazione come tutti gli altri lavoratori. Occorre cancellare questa ingiustizia sociale. Nessuno deve rimanere senza sostegno”. Giuseppe Romanotto, commissario Lega a Monreale chiede di intervenire per sanare quella che lui definisce “una ingiustizia sociale”.

L’esponente della Lega ha inviato al Senatore Stefano Candiani due proposte di emendamento al Decreto Legge “Cura Italia”. Viene chiesto di modificare la data del 23 febbraio con il 17 marzo per aprire il sussidio a tutti i lavoratori che sono stati assunti entro la data in cui è stato emesso il decreto.

“Perché un lavoratore assunto il 24 febbraio, o in data successiva (entro la data del 17 marzo), dovrebbe rimanere senza aiuti dallo Stato?”. È colpa sua se ha trovato lavoro dopo il 23 febbraio?”. Sottolinea Romanotto.

Il D.L. al momento prevede la cassa integrazione a tutti i lavoratori che risultavano alle dipendenze dei datori di lavoro alla data del 23 febbraio 2020. Tutti gli altri assunti dopo questa data sono esclusi. Per Romanotto è una decisione ingiusta e chiede di far rientrare nel sostegno al reddito anche chi è stato assunto dopo la data stabilita.

La cassa integrazione e altre misure a sostegno delle imprese sono state previste dal decreto per far fronte all’emergenza epidemiologica Covid-19. Con l’aumento dell’epidemia il Governo si appresta a varare nuove misure economiche che dovrebbero arrivare venerdì con il nuovo decreto anti-coronavirus.

62 Commenti
  1. Sara scrive

    Anche io sono nella stessa situazione.
    Assunta il 16 marzo a tempo indeterminato e ora rimasta senza cassa integrazione.
    Siamo stati esclusi da ogni ammortizzatore sociale.
    Cambiate questa ingiustizia.

    1. Anonimo scrive

      E una cosa vergognosa cio bambini questo e lo stato quando paghiamo le tasse tutto bene per lo stato 6 mesi per lo stato di tasse 6 mesi per noi io non visto ci riempono di cazzate⁹

  2. Gabriele scrive

    Assunto l’1 marzo, fuori da ogni ammortizzatore, lavoratore da 10 anni! Vergognoso!!

  3. Anonimo scrive

    Scusa assunta a tempo indeterminato da subito il 16 marzo?
    C è qualcosa che non quadra, avrai iniziato con il determinato e poi passata ad indeterminato e ben diverso!

  4. Andrea scrive

    Anch’io sono stato assunto il 16 marzo.. Sono un padre di 2 figli con un affitto e sono stato tagliato fuori e una discriminazione perché sono sospeso dal lavoro e non ho nessun sussidio

  5. alessandro scrive

    Stessa cosa, assunta il 5 marzo con passaggio diretto quindi non ho mai smesso di lavorare !! Scandalosi!!!!

  6. lorenzo bado scrive

    Buongiorno,
    io sono stato assunto il 23 Marzo con un impegno di assunzione del 7 Gennaio, a scadere del periodo di preavviso il 13 Marzo ho cessato il rapporto di lavoro con la precedente azienda, mi sono trasferito ed assunto a tempo indeterminato; non capisco perché dovrei essere escluso dagli ammortizzatori sociali dal momento che non sono stato assunto a proposito ma era programmato in precedenza.

  7. Alessandro scrive

    Il mio caso ha dell”assurdo: io in Naspi x 24 mesi.. usufruito solo di 2 mesi, assunto il 9 marzo , ora mi troverei senza ne uno e nell altro ??? ASSURDO !

    1. Paolo scrive

      Ti comprendo benissimo, sono nella stessa barca che affonda.

    2. Anonimo scrive

      Stesso problema assunto dal 4 Marzo e naspi sospesa dopo 8 giorni.
      assurdo

      1. Salvatore scrive

        Anche io mi ritrovo nella stessa situazione sono assunto il 2 marzo e non e giusto che venga discriminato

  8. Mario scrive

    Dopo 20 anni di lavoro cambio azienda data 17/02/2020 finisco.il 24/02/2020 parte il nuovo contratto ed ora resto senza nessun aiuto..danno un suddidio a chi lavora in nero(giusto in questa situazione)ma restiamo senza noi assunti regolarmente.preciso che in gran parte del paese si e continuato a lavorare senza nessuna restrizione sino ai primi di marzo.e una discriminazione assurda…lo slogan sarebbe….nessuno devebrestare solo tranne gli assunti regolarmente dopo il 23/02/2020

  9. Anonimo scrive

    Assurdo sono un padre di 2 figli sono in affitto dopo 20 anni di lavoro ho cambiato lavoro fine vechio 22 febraio iniziato nuovo 25 febraio con contratto indeterminato mi trovo tagliato fouri assurdo senza parole

    1. Anonimo scrive

      Vivo sola
      Assunta il 24 febbraio

  10. Anatolie scrive

    Buongiorno,
    Mi chiamo Anatolie vivo a Vigasio prov Verona da 8anni, ho 32anni . Vi contatto per segnalarvi un problema che riguarda me, come moltissime altre persone, sorto in seguito alla definizione delle norme di cassa integrazione istituite dal decreto Cura Italia. Purtroppo si tratta di un aspetto che rischia di creare una zona grigia molto simile a quella dei tristemente famosi “Esodati” ai tempi della legge Fornero, escludendo quindi una parte dei lavoratori da qualsiasi tipo di assistenza, in un momento molto delicato per tutti.
    Dopo quasi 8 anni di continuo lavoro senza anche 1giorno fermo , ho deciso di cambiare e ho dato le dimissioni volontarie, con termine del preavviso lo scorso 28 febbraio,e subito gia dacordo con un altra azienda sono stato asunto gia dal 1 marzo. Ho lavorato fino al 20 marzo, poi a causa dell’emergenza sanitaria che andava delineandosi l’azienda ha deciso di lasciare a casa me e tutti i miei colleghi, ricorrendo alla cassa integrazione. Il problema è che il decreto Cura Italia stabilisce che i beneficiari della cassa integrazione sono tutti quei dipendenti assunti alla data del 23 febbraio, e quindi il giorno prima della mia assunzione. L’ultima spiaggia per me sarebbe quella di farmi licenziare per poter almeno usufruire dell’indennità di disoccupazione, ma il blocco dei licenziamenti blocca anche questo tipo di soluzione per almeno 60 giorni. Presumo che sia stato deciso di fare riferimento alla data del 23 febbraio, perché in quella data veniva istituita la zona rossa dove si sono verificati i primi cluster d’infezione. Tuttavia, nel resto d’Italia si è continuato a lavorare almeno fino a metà marzo. Dal Governo la promessa è stata quella che non si sarebbe lasciato indietro nessuno, ma purtroppo io e tutte quelle persone assunte tra il 23 febbraio e la metà di marzo, apparteniamo ad una categoria del tutto isolata da qualsiasi tipo di ammortizzatore sociale, e bloccate in un limbo indefinito per un periodo di almeno 60 giorni. In questo momento, lo scenario per me più probabile sarebbe quello di restare due mesi senza nessun tipo di integrazione salariale, per poi farmi licenziare appena finito il blocco, per riuscire almeno a beneficiare dell’indennità di disoccupazione. Rischierei poi di non essere riassunto appena si tornerà alla normalità, dato che una volta riassunto, col lavoro che scarseggerà. Come devo procedere io e quelli nella mia stessa barca?

  11. Giovanna scrive

    Vorrei segnalare che anch’io sono stata assunta il 3 di Marzo e non ho il diritto alla cassaintegrazione, ormai è quasi un mese che sono a casa senza stipendio ed ora rischio anche il secondo.
    Non è giusto che ci sia questa distinzione, perché non è ne colpa nostra che siamo stati assunti dopo ne delle aziende costrette a chiudere per l’emergenza dallo stato stesso, che ora nega alle persone come me ogni aiuto sociale.

    1. Paola scrive

      Stessa situazione.. Assunta il 2 marzo… Lavorato fino all’11 e poi a casa, senza nessuna tutela…e non considerati da nessuno!!! Siamo trasparenti! Possibile che nessuno ci aiuti?

      1. Anonimo scrive

        Anche io dalla provincia di Monza Brianza ho cambiato lavoro e sono stata assunta il 2 marzo, ho lavorato fino a metà marzo e ora mi trovo nella stessa situazione..!

      2. Manuel scrive

        Ciao io ho lo stesso problema.
        Sono stato assunto il 24 febbraio in una azienda che trasporta bibite per i bar!!
        Ho lavorato fino a marzo e poi dopo la chiusura dei bar ha chiuso anche la mia ditta…
        Ma mi hanno chiamato e mi hanno detto che non ho diritto alla cassaintegrazione e fino a quando non riprenderò il lavoro niente soldi.
        E assurdo ho 2 bambine da mantenere!!!!
        Cosa abbiamo noi assunti il 24 di diverso da quelli assunti il 23???????

  12. Antonella scrive

    Anche mio figlio assunto il 25 febbraio escluso dalla cassa integrazione. Spero che si prenda in seria considerazione questo problema e si tutelino tutte le persone assunte dal 24 al 18 marzo che immagino non siano pochissime in tutta Italia.

  13. Tiziano scrive

    Anch’io ugualmente assunto il 16 marzo… O fate qualcosa o qui scatta una rivolta e la gente comincerà a fare rapine per mangiare… E non vi azzardate a lamentarvi.. Le rapine ve le tenete zitti muti e a cuccia perché ve le siete cercate… Voi fate come vi pare? Ok allora adesso cominciamo pure noi!

  14. Anonimo scrive

    Anch’io ugualmente assunto il 16 marzo… O fate qualcosa o qui scatta una rivolta e la gente comincerà a fare rapine per mangiare… E non vi azzardate a lamentarvi.. Le rapine ve le tenete zitti muti e a cuccia perché ve le siete cercate… Voi fate come vi pare? Ok allora adesso cominciamo pure noi!

  15. Vito scrive

    Anche io nella stessa situazione, assunto 9 marzo. È una discriminazione!!!!!!!!!!

  16. Salvatore scrive

    Buongiorno, io mi chiamo Salvatore Tiano e sono stato assunto a tempo indeterminato il 24 febbraio e con la comunicazione il 22 febbraio, non riesco a capire, se la legge è stata fatta il 17 marzo e poi noi assunti dopo tale data non dovremmo percepire la cassaintegrazione. È una cosa inaudita , sempre pagata le tasse ecc. ecc
    E avendo moglie malata oncologica e una bimba di 4 anni come posso sostenere la famiglia? E poi dicono che la gente diventa matta e fa pazzie

  17. Paolo scrive

    Sono Paolo di 35 anni della provincia di Brescia.
    Io sono stato licenziato a fine ottobre e quindi ho chiesto la disoccupazione Naspi (la quale è stata bloccata a metà novembre e poi riaperta a febbraio senza avvisarmi… ma questo è un’altro capitolo perché mi sono chiarito con l’INPS).
    Trovo nuovamente il lavoro e vengo riassunto 1 Marzo e inizio a lavorare fino al 14 marzo come i miei colleghi, con tutte le probabilità di contrarre il virus, dato che lavoriamo a stretto contatto con il Pubblico.
    In un primo momento ci hanno detto. Usare le ferie (io neo assunto sono a zero = andrai sotto e le recupererai durante l’hanno), poi si cambia e la nuova ipotesi è la cassa integrazione per tutti quelli del mio negozio tranne che per me.
    Una discriminazione inspiegabile.
    Non escludere nessuno, anche quello che lavorano in “nero” ? Ok ! Ma non facciamo in modo che chi cerca lavoro regolare e con grande fatica venga calpestato in questa fossa, perché il lavoro è sempre e solo determinato e ora sarà pure ridotto.
    Uno deve proprio elemosinare e mai essere ascoltato ? Sempre escluso ?
    Sono d’accordo sul pensiero che poi la gente In queste condizioni fa atti di pazzia cercando la normalità.

    1. Anonimo scrive

      stessa situazione, Naspi per 3 mesi fino a dicembre, assunta con contratto stagionale il 1 marzo… ora senza nessuna entrata.

  18. Anonimo scrive

    Stessa situazione: Naspi 24 mesi, usufruiti solo 8 giorni, assunto il 4 Marzo.. ed ora nessuna retribuzione…

  19. Anonimo scrive

    Anche io 3Marzo assunti nel Settore Edilizio, non e giusto so deve modificare il decreto.

  20. Pietro scrive

    Anche io assunto il 2 marzo padre di 2 bambini in mano nn ho niente. Per andare avanti cosa devo fare?

  21. Anonimo scrive

    Anche per me è un ingiustizia! Avevo la naspi fino a fine 2020 poi “fortunatamente” sono stato assunto il 24 febbraio e dopo quel bel decreto mi ritrovo con un figlio da mantenere senza niente. Complimenti! Per chiudere in bellezza ho il contratto che mi scade il 30 aprile e a questo punto non mi stupirei di rimanere senza lavoro…..

  22. Giuseppe scrive

    Esatto perché il decreto cura italia entra in vigore solo per lavoratori assunti ti prima del 23 febbraio?
    Io sono stato assunto il 2 marzo.
    In Italia abbiamo lavoratori di serie A e serie B?
    Tutti abbiamo bisogno di essere tutelati dallo stato

  23. Anonimo scrive

    Stessa situazione assunta il 1 marzo

  24. Agata scrive

    Anche io assunta il 24 febbraio lavorato fino al 20 marzo… E ora senza cassa e senza Naspi che ho sospeso nell’attesa che questo contratto potesse diventare a tempo indeterminato

  25. Salvatore scrive

    Anche io mi ritrovo nella stessa situazione sono assunto il 2 marzo e non e giusto che venga discriminato

  26. Serafina scrive

    Mi chiamo serafina e o anche io questo problema sono stata assunta il 2 di marzo e non rientro nella cassentegrazione ma come e possibile che nessuno parla di questo e siamo discriminati da tutto e non so cosa fare aiutateci grazie

  27. Marco scrive

    buongiorno, mi chiamo Marco.
    Ho una piccola società unipersonale. Il 1 marzo ho assunto un operaio specializzato che mi aiutasse nell’attività che svolgo. Quasi tutto il mese di Marzo è stato a casa per i motivi ben noti. Purtroppo non possiamo usare la cassa integrazione perché è stato assunto dopo il 23 febbraio.
    Lui ha famiglia e ovviamente gli ho pagato ugualmente lo stipendio e contributi.
    Ma è giusto non avere supporto dalla Stato ?
    E adesso, per il mese di Aprile cosa succederà ?

  28. Maria scrive

    Anche io assunta il 7 marzo dopo un anno di tirocinio, non va bene

  29. Giorgia scrive

    Idem, anch’io assunta il 26 Febbraio, spero che dal mese di Aprile includono anche noi.

  30. Salvatore scrive

    Assunto a tempo indeterminato il 24 febbraio

  31. Manuel scrive

    Ciao io ho lo stesso problema.
    Sono stato assunto il 24 febbraio in una azienda che trasporta bibite per i bar!!
    Ho lavorato fino a marzo e poi dopo la chiusura dei bar ha chiuso anche la mia ditta…
    Ma mi hanno chiamato e mi hanno detto che non ho diritto alla cassaintegrazione e fino a quando non riprenderò il lavoro niente soldi.
    E assurdo ho 2 bambine da mantenere!!!!
    Cosa abbiamo noi assunti il 24 di diverso da quelli assunti il 23???????

  32. Simone scrive

    Buongiorno, il mio ultimo giorno di lavoro è stato il 21 febbraio e sono entrato nella nuova azienda il 1 marzo (lettera di preassunzione di inizio febbraio). Ho lavorato normalmente fino al 12 marzo ed ora nè cassa nè altro.

  33. Monica scrive

    Buongiorno…,io sono stata assunta 24 febbraio 2020, non capisco perché chi è stato assunto dopo il 23 febbraio non ha diritto alla cassintegrazione d’emergenza covid….spero che il governo modifichi il decreto ….per tutti gli assunti dopo il 23 febbraio

  34. GDL scrive

    Vedo che non sono l’unica vittima di questa assurdità.. chiusa partita iva nel 2019, iniziata attivià occasionale quindi ad ottobre 2019 corso di formazione da 600ore.. fatte 240ore di stage aziendale dal 13/01/20 al 22/02/2020.. quindi firmato contratto il 28/02 quando l’emergenza era nel lodigiano e non in Emilia ed assunto il 01/03 ed ora non posso ne lavorare come promotore, non percepisco indennità riservate alle p.iva o agli iscritti alle casse previdenziali ne cassaintegrazione..
    Capisco la logica di evitare assunzioni fittizie post fermo che nel lodigiano è stato fatto dal 24/02.. ma non si può estendere questa logica al resto d’italia dove il coronavirus sembrava una cosa distante fino al 17/03.
    Speriamo si ravvedano io… non ci siamo fermati da lavorare perche volevamo stare chiusi in casa ma perchè ci è stato imposto dicendoci che saremmo stati garantiti “tutti” non buonaparte..

  35. Anonimo scrive

    Sono un lavoratore con una anzianità lavorativa di 34 anni, mi sono dimesso il 29/02 e ho iniziato il nuovo lavoro il 16/03 rinunciando anche a 2 mesi di preavviso, proprio per iniziare subito con la nuova attività .
    Non ho rubato nulla a nessuno e non c’è nessuno che sta cercando di far apparire cose per altre…
    Chi ci tutela?
    Ho tre figli e un mutuo!
    Ho contattato il CAF e mi hanno confermato che al momento non esistono aiuti per me e tutti quelli che hanno il mio stesso problema.
    Con chi posso parlare per farmi valere o miei diritti?

  36. Moira scrive

    Ho lo stesso problema, assunta dal 02 marzo, e ancora non so cosa succederà

  37. Paolo scrive

    Non sono anonimo
    Sono il lavoratore von 34 anni di anzianità e contributi versati

  38. Anonimo scrive

    Assunta il 2 marzo. Ho usufruito a Gennaio e Febbraio di 2 mesi di naspi a fronte dei 6 mesi riconosciuti dall’Inps. L’azienda ha chiuso l’11 Marzo e adesso mi trovo senza alcuna entrata!

  39. Nicoletta scrive

    Io ho un lavoro stagionale da marzo a fine ottobre…sono stata assunta il 3 marzo, adesso gli ufgici turistici pet cui lavoro hanno chiuso…I miei colleghi possono accedere al fondo bilaterale di soludarietà…io a casa non pagata!…ma quelli assunti dopo il 23 febbraio non devono pagare le bollette e mangiare?….anche io sola…separata e due figli….È vergognoso!
    Nicoletta

  40. Nicoletta scrive

    Anche io assunta il 2 marzo…e non ho diritto a nulla….a casa non pagata!…È vergognoso…tra l’altro io ho un lavoro stagionale…ogni anno da marzo a fine ottobre….a chi ci si può rivolgere per farsi tutelare?

  41. Michele scrive

    Io sn stato assunto il 24/02/2020. Senza stipendio da oltre un mese. Ho mandato svariate email al ministro Luigi Di Maio ma ad oggi ancora nessuna email. Chiedo una modifica al decreto in quanto anche noi siamo cittadini italiani e tale dobbiamo essere trattati.

  42. Marzia scrive

    Sono stata assunta con contratto stagionale il 5 marzo, ma cmq sia nn e giusto che venga tagliata fuori per una questione di giorni vivo con il mio compagno purtroppo disoccupato e sono sola a dover sostenere tt le spese e provvedere a tutto… ke si faccia qualcosa anche x chi e stato assunto dopo la data di decreto se no scoppiera una vera e propria guerra dei poveri

  43. Maurizio scrive

    Quando si saprà se emanano il nuovo decreto per coprire con cassa integrazione anche coloro assunti dopo il 23 febbraio?

  44. Salvatore scrive

    Scusate parlo a tutti quelli che commentano io già ciò provato nessuno può comunicare a qualche giornalista così magari ne parlano in televisione perché nessuno ne parla siamo abbandonati io ci provo in tutti i modi ma non ci riesco grazie per l’interesse di tutti i coinvolti

  45. Francesca scrive

    Anche io assunta il 24/02 dopo aver bloccato la naspi che avevo fino a maggio (almeno sarei stata coperta) ho un figlio di 15 mesi che anche lui dal 24/02 è rimasto a casa dal nido e ora non posso avere gli ammortizzatori sociali… roba da matti!!!! Mi auguro facciano in fretta qualcosa!!!

  46. Filippo scrive

    Dimesso 11/3 e riassunto in un altra azienda il 13/3. Sono rimasto solo un giorno il 12 senza contratto e adesso sono senza tutela col rischio di essere licenziato, grazie sempre a questo governo di merda e d incapaci.

  47. Lapo scrive

    Da circa 10 anni ho la partita iva
    Il mio rapporto di lavoro è sempre stato con una società, più altre realtà fino agli ultimi anni, dove, ritrovandomi a lavorare quasi esclusivamente per questa società , il commercialista mi ha consigliato, per essere in regola al 100 %, di farmi assumere dalla medesima .
    Abbiamo nome ido di chiudere il 2019 e da gennaio abbiamo iniziato a guardarci e capire come procedere, così dopo attenta valutazione sono finalmente stato assunto con un contratto a tempo indeterminato in data 25 febbraio
    Il 5 marzo la società ha dovuto fermare l’attività a causa del covid 19 e con l’uscita del nuovo decreto, sono rimasto fuori per due giorni, dalla cassa integrazione e sono a casa a zero ore senza ferie e nulla
    Ma la cosa irreale arriva ora
    Ancora ho attiva la partita iva , ma nel momento che vado a fare richiesta nel sito inps c’è scritto che se vuoi usufruire del bonus dei 600 euro, non devi essere assunto al 17 marzo , come al 17 ? Ma sono pazzi ?
    Cioè fanno un decreto che esclude i lavoratori assunti dopo il 23 febbraio , minimo dovrebbero dire che il bonus partita iva e per tutti quelli che non hanno un contratto al 23
    Quindi caro governo lasci fuori molti lavoratori onesti dal 23 febbraio al 17 marzo e stai pensando di aiutare chi è in nero , direi che ci siamo !! Forza Italia che così andiamo lontano …..

  48. Carlo scrive

    Da premettere che il 19 febbraio del 2019 sino al 14 febbraio 2020 sono stato assunto, poi deciso di cambiare lavoro ovvero datore il 2 marzo 2020 ricominciato con il nuovo lavoro quindi assunzione e il 17 marzo siamo rimasti bloccati per emergenza sanitaria. Non dico di recuperare i giorni di marzo in cassa integrazione perché c’è tanta gente peggio di me e va aiutata ma aprile è giusto che si vada per la cassa integrazione per tutti quelli che non rientrano in questo decreto. Abbiamo famiglie e figli ed è giusto che veniamo retribuiti.

  49. lorenzo bado scrive

    Assunto il 23 Marzo, ora è stato estesa fino al 17 Marzo, mi spiegate il motivo di un’altra restrizione? Alla data del 23 Marzo le aziende erano ancora aperte con le dovute precauzioni ma non c’era ancora il decreto per la chiusura. Ho fatto un passaggio di azienda, non ero disoccupato per fortuna ed ora non ho diritto a nessun sostegno. Come si fanno i decreti??

  50. Andrea scrive

    Ho 38 anni lavoro da 21 di cui 16 nella stessa azienda,in tutti questi anni avrò chiesto un mese tra malattia e infortuni.
    Il 9 Marzo ho cambiato lavoro,io faccio il carpentiere.
    Be cambio con passaggio diretto,e due settimane fa scopro che rimangono 2 mesi senza paga.
    Non voglio arrabbiarmi ma la mia delusione e grande.
    Vorrei chiedere a chi ci amministra cosa facci mangiare hai mie 2 figli ditemi voi?

  51. Matteo scrive

    E una cosa vergognosa cio bambini questo e lo stato quando paghiamo le tasse tutto bene per lo stato 6 mesi per lo stato di tasse 6 mesi per noi io non visto ci riempono di cazzate⁹

  52. Luigi scrive

    Stiamo nella stessa barca io percepivo naspi siccome la naspi percepivo poco la stato mi aiutava che prendevo anche il reddito di cittadinanza e non lavoravo. Ho trovato lavoro il 2 marzo e ora sono tagliato fuori da tutto mah e assurdo ora non ho più entrata. 3 figli affitto da pagare .spero che qualcuno di coscienza ci aiuti e cambiano questo decreto

  53. Raimondo scrive

    La mia storia in poche parole:

    1) Lavorato per 4 anni, continuamente

    2) Cambiato lavoro

    3) Fatto la dimissione volontaria 21-01-2020

    4) Inizio contratto nuovo 28-03-2020

    5) dal 30-03-2020 escluso da ogni ammortizzatore sociale

    Cari signori, non è giusto………

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