Buono spesa da 20 €, esclusi pensionati, stipendiati, percettori reddito di cittadinanza, REI, altri redditi (come inviare la domanda)

Importi fino a 700 € in base al nucleo familiare, domande via mail e whatsapp

MONREALE – Circa 18.000 buoni spesa da 20 € verranno distribuito dal comune di Monreale in seguito al finanziamento di 365.792 euro, stanziato dal Governo Conte, per il sostegno dei nuclei familiari in difficoltà economiche.

I beneficiari dovranno essere: residenti nel Comune di Monreale e devono avere subito una perdita di entrate reddituali per cessazione dell’attività produttiva o lavorativa.

Si potrá presentare una sola istanza di contributo per nucleo familiare.

Come anticipato esclusi dal beneficio coloro che percepiscono: stipendi e salari; carta rei; reddito di cittadinanza; naspi; indennità di mobilità e cassa integrazione guadagni. 

Non ne hanno diritto i soggetti che percepiscono altri incentivi di sostegno pubblico al reddito, anche legati all’emergenza Covid-19.

L’Istanza, per richiedere i buoni spesa, deve essere presentata su apposito modulo scaricabile sul sito del Comune di Monreale  (www.comune.monreale.pa.it) e inviata entro il 15 aprile 2020, mediante posta elettronica, all’Ufficio Servizi Sociali del Comune all’indirizzo promozione.sociale@monreale.gov.it o mediante l’applicazione whatsapp al seguente numero: 339 5085905.

Le istanze  saranno esaminate dall’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Monreale che verificherà il possesso dei requisiti per l’accesso al beneficio.

Ai cittadini in possesso dei requisiti di accesso saranno riconosciuti “Buoni Spesa prodotti alimentari e di prima necessità”. Il valore base varierà in base al numero dei componenti del nucleo familiare.

1 componente € 200,00

2 componenti € 300,00

3 componenti € 400,00

4 componenti € 500,00

5 componenti € 600,00

6 o più componenti € 700,00

con eventuale incremento di € 100,00 per ulteriori condizioni di disagio.

L’esito verrà comunicato agli interessati mediante indirizzo di posta elettronica o tramite l’utenza telefonica indicata nell’istanza.

I buoni spesa, viste le misure restrittive, saranno consegnati a domicilio.

4 Commenti
  1. Giuseppe scrive

    Sono senza parole mi ecludano da tutto perché ho il reditto di cittadinanza dove prendo 40 euro ed ho una figlia, ma che governo abbiamo

  2. giuseppe scrive

    chi ha lavorato fino al giorno del provvedimento in nero saranno i veri beneficiari .e non solo ci sara l amicoo dell amico ecc ecc

  3. giuseppe scrive

    e non solo questi sono quelli che prima si sono fatti aiutare dalle chiese si sono fatti pagare la luce ecc ecc si sono fatti il giro di tutte le assocciazioni e ora percepiranno anche i buoni e fatto tutto per chi ha lavorato in nero e magari a ancora soldi nei libritti o vari conto correnti

  4. Anonimo scrive

    Ba io lavoro a Bologna sono sospesa dalla lavoro come colf e o 4 contratti ,o marito in carico che non lavora a 67 anni e ancora devi aspettare

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