“Primo obiettivo assumere tutti i dipendenti rimasti senza lavoro”, l’intervista al commissario della SSR Palermo Ovest

Matteo Amabile: "Al mio insediamento ho trovato una situazione disastrosa. Oggi i sindaci sono cambiati"

Gara settennale e ripristino impianto compostaggio di Bisacquino

“Quando ho assunto l’incarico mi sono dato degli obiettivi, e il primo in assoluto è stato quello di assumere nella SRR tutti coloro che in questi anni si sono ritrovati senza un lavoro”.

Il dott. Matteo Amabile, colonnello in quiescenza della Guardia di Finanza, da quasi due mesi è commissario straordinario della SRR Palermo Ovest. La Società per la regolamentazione dei rifiuti chiamata a gestire il servizio presso 23 Comuni della Provincia di Palermo, fra i quali Monreale, ma mai di fatto realmente avviata. Unico caso in Sicilia.

“Al mio insediamento ho trovato una situazione disastrosa – spiega Amabile -. Non c’era stata la volontà della politica locale di arrivare alla nascita della SRR. Oggi i sindaci sono cambiati, ho trovato in quello di Monreale, di Piana degli Albanesi, di Misilmeri, di Bisacquino, ma anche di tanti altri comuni, grande disponibilità e sostegno al mio lavoro. 

Al mio insediamento ho trovato una situazione disastrosa. Oggi i sindaci sono cambiati

Non è possibile che a distanza di 10 anni dalla legge regionale istitutiva, la SSR non sia stata avviata. Questo ha costretto i sindaci ad andare in ordine sparso e spesso con ordinanze contingibili ai limiti della legalità. Sto cercando di costruire la loro casa comune che dovrà essere solida fin dalle fondamenta”.

Dal momento del suo insediamento il dott. Amabile si è messo al lavoro per riuscire ad indire la gara d’appalto settennale per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti per i comuni che non sono in possesso di Piano ARO esecutivo.

“Ho creato uno staff tecnico di 3 unità, figure competenti che stanno lavorando per elaborare il bando di gara. Il sindaco di Monreale Arcidiacono ci aveva concesso dei locali comunali, ma date le restrizioni legate all’emergenza Coronavirus lavoriamo da casa. Abbiamo una nostra piattaforma che ci consente di mantenerci in contatto visivo e ciò per risolvere nell’immediatezza eventuali problematiche. A fine serata facciamo sempre il punto sulla situazione. Il COVID-19 ci ha creato qualche problema ma sicuramente non ci ha rallentati, perché conosciamo bene l’importanza di dotare i comuni soci di un appalto d’ambito settennale”.

I tempi per giungere all’affidamento della gara? “Penso che ci vorranno 7/8 mesi per arrivare ad indire la gara, più altri 3/4 per l’espletamento da parte dell’UREGA (Ufficio Regionale Espletamento Gare d’Appalto)”.

Per lo staff operativo il commissario ha scelto il dott. Giuseppe Ceravolo, l’ingegnere Valentina Messina e il geometra Giuseppe Marchese. Inoltre ha assunto anche il dott. Giovanni Palma, “una figura preziosa, un esperto del settore e grande conoscitore del vasto territorio sul quale abbiamo competenza”.

I 4 collaboratori hanno stipulato un contratto con la SRR con scadenza a fine mandato del commissario.

Con loro si sta anche occupando di ottenere la gestione dell’impianto di compostaggio ubicato a Bisacquino, al momento controllato dalla Curatela.

ottenere la gestione dell’impianto di compostaggio ubicato a Bisacquino

“Una grande risorsa per i comuni della zona, dato il costo elevatissimo che comporta il conferimento dell’umido nelle piattaforme private. Ne ho parlato già con il curatore, ne parlerò con il Dipartimento Acque e Rifiuti. L’impianto va ristrutturato, ma in un anno potremo ammortizzare i costi sostenuti per renderlo operativo. Ed altri impianti dovranno essere creati nell’ambito territoriale”.

In merito al personale il commissario assicura che tutti gli ex dipendenti ATO verranno assunti nella SRR. 

“Per l’assunzione del personale ex Tech (al momento in servizio con la New System Service) chiederò parere al Dipartimento Rifiuti”.

La strada non è certo in discesa, ma Amabile conferma il supporto e la grande attenzione mostrata nei confronti del suo lavoro da parte dell’assessore Alberto Pierobon e del capo del Dipartimento, l’ingegnere Salvatore Cocina, ma anche dei vari sindaci dell’ambito.

“Un sindaco, a mio modo di vedere, non può e non deve occuparsi di rifiuti tutti i santi giorni dell’anno, perché è stato eletto sulla base di un programma che i cittadini hanno ritenuto valido, premiandolo con il voto. E allora è di questo che si deve interessare, magari occupandosi di progettualità, di creare opportunità di lavoro, soprattutto per i meno abbienti che, purtroppo, sono sempre di più, non di rifiuti. A questo deve pensare la SRR e su questo sto lavorando”.

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