“Palese atteggiamento persecutorio”, i legali del dirigente Busacca trascinano in Tribunale il comune di Monreale

A Busacca era stata applicata una sanzione disciplinare in seguito alla chiusura della scuola materna di Pioppo

MONREALE – Si terrà il 28 gennaio l’udienza presso il Giudice del Lavoro di Palermo per il ricorso intentato contro il comune di Monreale da uno dei suoi dirigenti, l’ing. Maurizio Busacca.

Il dipendente comunale era stato raggiunto da una sanzione disciplinare il 12 dicembre 2018 in seguito ad un procedimento disciplinare avviato nell’ottobre 2017 dalla commissione disciplinare dell’ente, costituita dal Segretario Generale, la dott.ssa Domenica Ficano, in qualità di presidente, e dai dirigenti Giancarlo Li Vecchi e Nicolò Cangemi. A Busacca era stata applicata la sanzione della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per 24 giorni, oltre alla ritenuta, sulla retribuzione di risultato, di un importo pari al doppio del periodo della durata della sospensione, quindi di 48 giorni.

Al centro della questione l’iter che aveva portato alla chiusura della scuola materna di Pioppo, ubicata nei locali di via Polizzi.

Il 26 giugno 2012 un funzionario del comune, dell’ufficio tecnico diretto dal Busacca, e il responsabile dell’Unità operativa “Manutenzione del Territorio”, avevano redatto una nota, indirizzata solo al sindaco, nella quale proponevano il trasferimento, presso altri locali, delle attività curriculari ed extracurriculari svolte nei locali di via Polizzi dalla scuola materna di Pioppo, al fine di procedere al consolidamento strutturale dell’edificio. E così l’11 luglio con ordinanza sindacale era stata ordinata la chiusura “temporanea” della scuola materna.

Il plesso scolastico però non venne più aperto. Negli anni successivi sulla necessità di chiudere la scuola si erano sollevate tante proteste tra i residenti di Pioppo, e la questione si era più volte spostata in consiglio comunale, trovandosi al centro di aspre polemiche politiche. Fu così che si arrivò, con delibera comunale n. 21 del 23 marzo 2017, all’istituzione di una “Commissione Consiliare Ispettiva Scuola Materna Pioppo” (presidente il consigliere comunale Giuseppe Guzzo), per verificare gli atti che avevano portato alla chiusura della scuola.

Nella relazione finale della commissione si legge che nel corso dell’audizione dell’11 luglio 2017, l’ingegnere Busacca aveva fatto delle affermazioni in ordine all’iter che avrebbe portato alla chiusura della scuola, che, secondo il relatore, sarebbero di “particolare gravità”: “sembrano mettere in evidenza una serie di vizi procedurali e violazioni procedimentali tali da rendere legittima l’intera procedura che ha portato alla chiusura”. 

Come anticipato, il comune aveva quindi avviato sulla figura apicale dell’ufficio tecnico un procedimento disciplinare che aveva portato all’applicazione di una pesante sanzione nei suoi confronti.

Giorno 28 si terrà la prima udienza per il ricorso dinanzi il Giudice del Lavoro, nel corso della quale i legali di Busacca, Lorenzo Maria Dentici, Luigi Maini Lo Casto e Vito Bortiglio, che parlano di “palese atteggiamento persecutorio nei confronti del’ing. Busacca che ha ricevuto altre sanzioni disciplinari”, oltre a richiedere che la sanzione venga dichiarata illegittima, inefficace o nulla, chiedono la condanna del comune di Monreale, in persona del legale rappresentante legale Pro tempore, la restituzione in favore del’ing. Busacca della retribuzione pari a 24 giorni, oltre alla ritenuta, sulla retribuzione di risultato, di un importo pari al doppio del periodo della durata della sospensione, quindi di 48 giorni, oltre ad interessi e rivalutazione monetaria, e al versamento dei relativi contributi previdenziali e assistenziali.

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