Insulti e violenza ad anziano in casa di riposo, i nomi degli indagati

Ora i 13 ospiti della comunità Anni Azzurri sono stati allontanati e riaffidati alle rispettive famiglie

Brigida Camarda, Michele, Antonino ed Eduardo Riccobono, e la badante esterna, Rosa Briolotta. Sono i cinque nomi che sono stati scritti nel registro degli indagati in seguito alla scoperta di presunti maltrattamenti all’interno della comunità alloggio per anziani “Anni Azzurri” della Zisa.

Per loro il Gip ha disposto il divieto di dimora a Palermo, e nei comuni di Belmonte Mezzagno, Ficarazzi, Monreale, Misilmeri, Villabate e Bagheria.

Brigida Camarda, originaria di Monreale, risulta essere la titolare della comunità finita sotto la lente degli investigatori del Commissariato Zisa. Michele Riccobono, il marito, lavora alla Regione.

Le telecamere piazzate dagli inquirenti hanno registrato innumerevoli episodi di violenza, offese e minacce nei confronti di un anziano disabile di 84 anni. L’uomo veniva riempito di offese e veniva lasciato, secondo l’accusa, solo a lamentarsi per ore a causa dei dolori, “colpevole” di arrecare disturbo agli operatori della casa di riposo. 

Le indagini sono partire grazie alla denuncia di un’operatrice che si è recata in Commissariato per raccontare delle presunte vessazioni operate nei confronti degli anziani. La badante lavoró sono una giornata dentro quella comunità ma capì subito che qualcosa non andava per il verso giusto e si convinse a denunciare. 

Ora i 13 ospiti della comunità “Anni Azzurri” di via Benedetto Marcello, traversa di via Malaspina, sono stati allontanati e riaffidati alle rispettive famiglie. L’anziano 84enne però è stato affidato alle cure di un’altra comunità. Non ha nessuno al mondo. 

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