È morto Guido Messina, campione internazionale di ciclismo, era monrealese

Nato a Monreale il 4 gennaio 1931, nel 1947 arrivò a Torino con la valigia di cartone

E’ morto Guido Messina, classe 1931, è deceduto oggi, all’età di 89 anni. Era originario di Monreale ma visse l’intera vita a Torino prima e in Val di Susa subito dopo la fine della guerra. Una bandiera storica del ciclismo italiano tanto che è stato anche proclamato Cavaliere della Repubblica Italiana per i suoi meriti sportivi di livello internazionale. Guido Messina aveva compiuto 89 anni il 4 gennaio scorso e muore proprio nell’anno in cui dalla città che gli ha dato i natali, Monreale, partirà la prima tappa italiana del Giro d’Italia.

Nato a Monreale il 4 gennaio 1931, nel 1947 arrivò a Torino con la valigia di cartone e con una bici scassata. “In Sicilia vincevo tutte le gare – raccontava il vecchio campione – e allora un mio compaesano che era emigrato a Torino mi convinse a raggiungerlo per tentare la fortuna in bicicletta, offrendomi vitto e alloggio in cambio di un aiuto nella sua bottega da ciclista in Piazza Savoia”.

Era considerato dagli amanti del ciclismo il re dell’inseguimento su pista specialità in cui riuscì a conquistare un oro olimpico (a squadre, nel 1952), due ori mondiali fra i dilettanti (nel 1948 e nel 1953, più due bronzi), un oro mondiale fra i professionisti (nel 1954), ne avrebbe conquistati altri due (nel 1955 e nel 1956), più tre titoli italiani (dal 1954 al 1956). Ma si cimentò anche nelle corse a tappe riuscendo nel 1955 a vestire anche la Maglia Rosa al Giro d’Italia. Partecipò al Giro d’Italia del 1955 e vinse in maglia rosa nella prima tappa. L’avversario sconfitto, quella volta, si chiamava nientemeno che Fausto Coppi.

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