Randagismo, Costantini: “12 mila euro utilizzati per la sistemazione di un immobile”

Alcune associazioni si sarebbero rese disponibili a consorziarsi per la gestione dei cani

MONREALE – “Sembra che il dirigente comunale Maurizio Busacca stia procedendo all’impegno di spesa, per circa la metà delle somme, per comprare dei materiali edili utili all’adeguamento della struttura che dovrebbe ospitare i randagi”. A dichiararlo è il consigliere grillino Fabio Costantini. Il passaggio di oggi giunge a seguito dell’approvazione da parte del consiglio comunale dell’ordine del giorno sul contrasto al randagismo.

“Forse ci sarà anche un sopralluogo per fare delle stime”, aggiunge il consigliere pentastellato. Sì perché la proposta, portata in aula, prevede l’adeguamento di una struttura comunale a rifugio temporaneo. Tra le ipotesi c’è villa Adragna, nella frazione di Aquino. La somma reperita dalla Commissione Bilancio da destinare ai randagi è di 25 mila euro. Metà della cifra sarà utilizzata per sistemare il bene, per l’acquisto  di attrezzature e dispositivi di sicurezza utili per il personale. Il resto secondo Costantini “potrebbe servire per un affidamento alle associazioni”. Anche se è lo stesso che ha però dei dubbi, infatti, dice che “vanno verificate le compatibilità di questa operazione con i tempi del bilancio”.

La proposta, che rappresenta solamente l’inizio per cominciare ad occuparsi del problema dei cani del territorio, prevede anche che la gestione sia data ad associazioni animaliste, comprendendo nell’affidamento le operazioni di recupero degli animali vaganti del territorio. E pare – secondo il grillino – che le associazioni sembrano essere disponibili a consorziarsi.

Non sarebbe la prima volta che delle associazioni animaliste manifestino la volontà di occuparsi dei randagi di Monreale. La pubblicazione dell’avviso esplorativo del 2018, aveva raccolto l’interesse delle associazioni: Guardia Nazionale Ambientale di Siracusa, Guardia Nazionale Ambientale di Gravina di Catania, Guardie Ambientali d’Italia, con sede operativa a San Cipirello, l’Associazione Corpo Volontario di Difesa Territoriale – distaccamento di Monreale. In quell’occasione l’immobile individuato dal comune era l’Ex Centro Civico Villaggio Montano a San Martino delle Scale, ma dopo sopralluoghi e incontri la cosa non ebbe nessun sviluppo. Lasciando ancora una volta il problema al territorio e a chi s’imbarca nell’avventura di salvare un cane per strada.

1 Commento
  1. rosario scrive

    non è la prima volta che si tenta di creare un rifugio per animali.
    la sede dell’ex centro civico del villaggio montano di san martino delle scale era l’ideale. Nel territorio sono perfino in aumento le cuccette in legno creati per i cani, quando questi si accoppiano e proliferano diventano aggressivi.

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