Omicidio di Ana, parla la moglie di Borgia: “Non rimarrà solo, mio marito non sarà abbandonato”

Saranno celebrati oggi nella chiesa madre di Giardinello i funerali della ragazza. Ieri sera è stata organizzata una fiaccolata

“Una giornata di follia non saprei spiegarla diversamente, una giornata in cui non era lui. Mi potete criticare, ma è il padre dei miei figli e non rimarrà solo, mio marito non sarà abbandonato, ha sbagliato e pagherà”. Parla Maria Cagnina, moglie di Antonio Borgia, l’autore, reo confesso, dell’omicidio di Ana Maria Di Piazza. La 30enne di Giardinello è stata trovata senza vita nelle campagne tra Balestrate e Partinico. Era incinta Ana, nel grembo aveva un maschietto, ed è stata uccisa con 10 coltellate, quella fatale alla gola.

La 45enne non odia il marito dopo quello che ha fatto ma dice di aver perso ogni stima nei suoi confronti. “Io mi pento che non ho insistito ancora di più, l’avrei fatto parlare e tutto questo non sarebbe successo. Nell’ultimo mese voleva vendere tutto e andare via, in America – aggiunge -. Non capivo il perché. Era strano, ma non pensavo a una storia del genere”. Lo dice la moglie dell’imprenditore partinicense, titolare dell’azienda che negli ultimi anni si era specializzata nella costruzione di piscine, nel corso di un’intervista rilasciata a Mediaset 

Saranno celebrati oggi alle 15 nella chiesa madre di Giardinello i funerali di Ana Maria Di Piazza, la trentenne uccisa venerdì scorso dal suo amante Antonino Borgia, 51 anni, a Partinico. La messa sarà celebrata dal parroco don Claudio Gulino. Intanto ieri sera è stata organizzata una fiaccolata. 

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