Acquedotto Consortile Biviere: il sindaco Arcidiacono nomina Maria Grazia D’Amico componente del CDA

La D’Amico, portalettere presso Poste Italiane, alle scorse amministrative era stata candidata al consiglio comunale nella lista per Monreale Caputo Sindaco

MONREALE – Avviato anche a Monreale lo Spoil System. Il sindaco, Alberto Arcidiacono, sta cominciando a mettere mano agli incarichi di sottogoverno. A partire da quelle dei CDA degli enti partecipati dal comune, saranno una quindicina le poltrone che a breve si libereranno per lasciare posto agli uomini e alle donne di fiducia della neonata amministrazione.

La legge 30 del 2000 prevede la decadenza automatica dei consiglieri di amministrazione con la fine del mandato del sindaco, ma prassi vuole che, per evitare un vuoto gestionale, rimangano in carica sino alla nomina dei successori.

Con determinazione del 17 settembre, il sindaco Arcidiacono ha affidato il primo incarico, nominando un membro del Consiglio di Amministrazione dell’Acquedotto Consortile del Biviere. L’Ente ha un CDA composto da 6 consiglieri, 3 nominati dal comune di Palermo e 3 nominati dal comune di Monreale.

Arcidiacono ha scelto Maria Grazia D’Amico. Monrealese, 52 anni, in possesso del diploma magistrale, è impiegata come portalettere presso Poste Italiane.

Alle scorse amministrative era stata candidata al consiglio comunale nella lista per Monreale Caputo Sindaco. Aveva conseguito 165 preferenze, risultando prima dei non eletti.

A lasciare il CDA del consorzio potrebbero essere Antonino Governale, Biagio La Rosa e Simone Musso. Potrebbero, il sindaco potrebbe infatti valutare per qualcuno la riconferma.

L’incarico di membro del CDA non prevede alcun compenso.

1 Commento
  1. piero scrive

    quanto si prendera la signora .

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.