Aquino come New York, scarpe e bottiglie appese ai cavi elettrici: arriva lo shoefiti

La pratica dello shoefiti nasce negli Stati Uniti ed è una forma di ribellione giovanile

MONREALE – Si chiama shoefiti ed è un fenomeno sviluppatosi negli Stati Uniti ormai da molti anni, e ora sembra arrivato anche a Monreale. A Palermo già da tempo è possibile vedere, in diversi punti della città, scarpe legate tra di loro e appese ai cavi elettrici o del telefono. Questa usanza nasce come forma di ribellione giovanile e negli anni molte leggende metropolitane si sono diffuse sui possibili significati da attribuire alla pratica.

La piazza di Aquino si è svegliata con queste curiose scarpe appese ai cavi elettrici, insieme a bottiglie di plastica e di vetro. Una di queste bottiglie è caduta durante la notte, fortunatamente senza provocare danni a nessuno. Secondo alcune fonti potrebbe trattarsi di un segno che indica la presenza di spacciatori nelle vicinanze, ma non è una spiegazione universalmente valida.

Sta di fatto che i residenti di Aquino si sono lamentati della presenza di questa nuova e spontanea installazione di arte contemporanea, che siamo abituati a vedere in grandi città statunitensi come New York e San Francisco. Mentre le scarpe appese non dovrebbero rappresentare un pericolo, potrebbero invece esserlo le bottiglie appese per il collo, potenzialmente rischiose se dovessero cadere.

1 Commento
  1. ????????? scrive

    Che la piazza di Aquino sia un centro di spaccio lo sappiamo tutti :rimane il fatto della pericolosità di questi oggetti appesi ai cavi pericolosi per l’incolumità delle persone ma anche una questione di sicurezza i cavi potrebbero cedere sotto il peso delle bottiglie piene d’acqua e le scarpe …..ed altro Che vengano adottati provvedimenti chi di dovere

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