Il “boss delle torte siciliano” dal vivo al Circolo Italia (FOTO)

L’iniziativa fa parte del progetto “Caffè Letterario” proposto dal Circolo Italia e dall’ICS A. Veneziano

Monreale, 5 giugno 2019 – Ieri pomeriggio, presso il Circolo di Cultura Italia, si è tenuto in altro incontro facente parte del progetto del Caffè Letterario, iniziativa che ha come obiettivo quello di avvicinare i giovani alla cultura e alle tradizioni del nostro territorio.

L’incontro di ieri ha avuto come oggetto il dolce più emblematico della nostra isola, la cassata. Dopo una breve presentazione del Presidente del circolo Claudio Burgio, il prof. Demma ha fatto un excursus partendo da Nerone, passando dagli arabi e i normanni, fino alle realizzazioni delle monache di clausura dal Quattrocento al Settecento. Il primo riscontro di un dolce di pane e ricotta è presente nel “Declarus” di Angelo Senisio, abate di San Martino delle Scale nel Trecento, mentre nel monastero della Martorana si usava confezionare la pasta reale usando dei dolci di pan di spagna.

Il prof. Aricò ha parlato di come, all’inizio dell’Ottocento, il pasticcere e imprenditore palermitano Salvatore Gulì, brevettò la canditura dei frutti e della zuccata e, aggiungendoli al pan di spagna, la pasta reale, la glassa e i canditi diede vita al dolce che noi conosciamo.

La presenza della famiglia Florio a Palermo aiutò il diffondersi del dolce in questione anche presso i membri delle nobili famiglie europee che venivano a soggiornare in Sicilia. La dirigente Moneti, dell’ICS A. Veneziano, è intervenuta sul progetto scolastico che ha poi portato a questo incontro.

Durante gli interventi il noto pasticcere Nicola Venturella e il suo staff hanno preparato e assemblato una grande cassata che al termine dell’incontro è stata offerta a tutti i presenti.

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