L’UDC si riorganizza a Monreale. Figuccia punta su Ninni Giannetto

“Ho intenzione di ricostruire un partito che vanta una grande tradizione. Nessun preconcetto sull’amministrazione Arcidiacono”

MONREALE – Il commissario provinciale dell’UDC, l’onorevole Vincenzo Figuccia, ha nominato Ninni Giannetto coordinatore cittadino del partito a Monreale. Nel comune normanno non esiste una segreteria politica del partito dell’onorevole Lorenzo Cesa, e il deputato regionale Figuccia ha scelto di affidarne la riorganizzazione a Giannetto.

Per lui si tratta di un ritorno sulla scena politica monrealese dopo una lunga pausa. Il suo primo incarico istituzionale risale agli anni 94-99 (amministrazione Caputo), quando riveste il ruolo di consigliere comunale di Alleanza Nazionale. Nel 1999 si ricandida e viene confermato consigliere comunale (il più votato con 671 preferenze). Attivista di “Azione Universitaria”, costola di AN all’interno dell’ateneo, ricopre anche il ruolo di componente del CDA del convitto nazionale Giovanni Falcone. Successivamente entra nell’ufficio di gabinetto dell’assessore regionale Guido Lo Porto. 

Per un lungo periodo distante dalla scena politica, Giannetto si è ricandidato nel 2017 come consigliere di circoscrizione a Palermo, risultando primo dei non eletti con 437 preferenze.

Adesso ha deciso di continuare il percorso politico con Vincenzo Figuccia, “un politico che si contraddistingue per la sua concretezza – spiega -. Il gruppo UDC non esiste a Monreale, non c’è una segreteria politica, aspettiamo il prossimo congresso. Al fianco dell’onorevole Vincenzo Figuccia ho intenzione di ricostruire il partito, che vanta una storia importante, adombrata dalla nascita dei movimenti”.

“La nostra segreteria sarà aperta a chi è interessato ad avviare con noi un nuovo percorso. Mi pongo come polo di attrazione”.

Giannetto parte da zero, non ha referenti al momento in consiglio comunale, ma la sorella Rosanna, rappresentante di Monreale Bene Comune e con la tessera del Partito Democratico, è assessore nella giunta Arcidiacono.

“Ho votato per Rosanna, la nostra famiglia è molto unita. Rosanna è una splendida persona, e né io né il partito abbiamo preconcetti sul suo percorso o sulla nuova amministrazione monrealese. Spero che con il sindaco Arcidiacono possa nascere un rapporto di collaborazione”.

“Guardo alle prossime amministrative monrealesi – chiarisce -, ma avremo la possibilità di dare un contributo anche in occasione delle prossime regionali e delle amministrative palermitane. Monreale deve potere esprimere un candidato al consiglio comunale del capoluogo”.

Giannetto, 45 anni, lavora come operatore previdenziale presso un patronato a Palermo. “A breve verrà aperta una sede anche a Monreale”. È inoltre responsabile di una università telematica siciliana.

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