Spaccavano le ossa per incassare l’assicurazione. In manette 9 soggetti, 7 ai domiciliari e obbligo di presentazione per gli altri

Organizzavano falsi incidenti e provocavano gravi lesioni a soggetti più deboli per raggirare le assicurazioni

Palermo, 15 maggio 2019 – L’operazione OVER, che nella notte scorsa ha sgominato un’organizzazione criminale che da anni simulava falsi incidenti per truffare le assicurazioni, ha avuto conseguenze pesanti sugli indagati. Nove soggetti sono finiti in carcere: si tratta di Salvatore Andrea Cintura, 30 anni, Luca Reina, 44 anni, Alessio Cappello, 37 anni, Domenico Cintura 28 anni, Giovanni Napoli, 44 anni, Alessandro Bova, 41 anni, Antonino Buscemi, 27 anni, Sufiane Saghir, 21 anni e Giuseppe Orfeo, 23 anni.

Ai domiciliari sono finiti invece Giovanni Viviano, 37 anni, Claudio Baglione, 27 anni, Giuseppe Cintura, 34 anni, Davide Mazzola, 24 anni, Cristian Neri, 25 anni, Letterio Maranzano, 30 anni e Salvatore Fasullo, 24 anni.

Gli altri soggetti coinvolti avranno invece l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, si tratta di Giuseppe Monti, 27 anni, Vito Virzì, 48 anni, Manlio Lo Piccolo, 23 anni, Concetta di Carlo, 34 anni, Silvestro Lo Sasso, 40 anni, Francesco Tosco, 29 anni, Salvatore Chiodo, 53 anni, Vincenzo Castellini, 56 anni, Gianmarco Maniscalco, 29 anni, Giuseppe Bondini, 32 anni, Francesco Mutolo 30 anni, Giuseppe Gallo, 43 anni, Giovanni Salvatore Norfo, 29 anni, Giovanni Armanno, 45 anni, Angelo Lo Pinto, 37 anni, Davide Giammona, 45 anni, Giovanni Calì, 21 anni, Francesco Dragotto, 33 anni, Giovanni Zinna, 24 anni, Nunzio Russo, 42 anni, Leonarda Amato, 43 anni, Rita Arceri, 35 anni, Marco Cardella, 32 anni, Domenico Celesia, 26 anni e Davide Mendola, 29 anni.

 

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