Monreale, amministrative 2019. Capizzi: “Il Mosaico è l’interlocutore privilegiato. Attendo che sciolgano la riserva”

“Hanno richiesto di avere un ruolo di garanzia, come la Presidenza del Consiglio. Da parte mia ampia disponibilità”

Monreale, 2 maggio 2019 – Ore di attesa per il sindaco uscente Piero Capizzi, impegnato nelle frenetiche trattative per giungere ad un apparentamento che gli possa consentire di presentarsi vincente il 12 maggio al ballottaggio contro Alberto Arcidiacono.

“La nostra scelta naturale è nei confronti del Mosaico – dichiara il sindaco uscente -. Con la delegazione guidata da Roberto Gambino abbiamo avuto un incontro proficuo. Attendiamo che sciolgano la riserva”. 

L’incontro è stato concentrato inizialmente sulla condivisione di alcuni punti programmatici, che per il Mosaico rappresentano dei punti fermi. Successivamente il confronto si è spostato su alcuni aspetti tecnici.

“Il Mosaico mi ha richiesto, in caso di apparentamento, di assumere un ruolo di massima garanzia, quale la presidenza del consiglio”, spiega Capizzi. 

Il presidente del consiglio è una figura cruciale all’interno del consiglio comunale, perché detta l’agenda dei lavori consiliari e può rappresentare il vero contraltare del sindaco. Ha un potere di fatto superiore a quello degli assessori, che con molta facilità il sindaco potrebbe sostituire.

La disponibilità di assessorati non costituisce per l’alleato una garanzia di incidere sulla macchina amministrativa e di condizionare le scelte di governo. Capizzi docet. Nel corso della sua sindacata si sono avvicendati 20 assessori su 6 poltrone. 

“Da parte mia c’è grande disponibilità a raggiungere un accordo, si dovranno verificare poi i particolari. Attendo che sciolgano la riserva. So che stanno avendo dei confronti con Arcidiacono. Confermo che il Mosaico rappresenta il mio interlocutore privilegiato, ma se dovessero optare per apparentarsi con il mio avversario intraprenderemo altri percorsi”.

Se venisse sottoscritto l’apparentamento con Piero Capizzi (esclusivo, senza altri gruppi politici) , in caso di vittoria, al Mosaico scatterebbero altri tre consiglieri. Oltre a Fabrizio Lo Verso e a Davide Mirto, siederebbero in consiglio anche Letizia Sardisco, Francesco La Barbera e Ignazio Davì. Identica situazione se il Mosaico decidesse di optare per l’apparentamento con Alberto Arcidiacono.

2 Commenti
  1. […] Monreale, amministrative 2019. Capizzi: “Il Mosaico è l’interlocutore privilegiato. Attendo che… […]

  2. […] Capizzi aveva avviato una interlocuzione con la delegazione capeggiata da Gambino, che però ha preferito privilegiare l’altro […]

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.