Protesta dei taxi a Monreale. “Stalli occupati dai tassisti di Palermo”. Costantini: “Amministrazione incapace”

I tassisti palermitani, in questo modo, finiscono per togliere spazio e lavoro a quelli monrealesi

Monreale, 23 aprile 2019 – È stata emessa una multa di 42 €, sabato scorso, nei confronti di un tassista di Monreale che sostava col proprio mezzo di fronte al municipio, in piazza Vittorio Emanuele II, fuori dalle aree riservate ai taxi.

La singolo fatto non sarebbe così eclatante se non avesse alle spalle una questione ben più spinosa. Il tassista infatti non sostava fuori dalla sua area per capriccio, bensì perché la suddetta area (composta da 7 posti auto) era invece occupata da tassisti di Palermo. Ma se i tassisti palermitani possono sostare nei parcheggi riservati ai taxi a Monreale, lo stesso non vale per i tassisti monrealesi, che vengono sanzionati se parcheggiano la propria vettura a Palermo.

Ed è di nuovo malcontento e protesta attorno a questo argomento di cui ormai si parla da anni. E a poco sono servite fin ora le lamentele dei conducenti.

Ad esporsi sulla situazione è Fabio Costantini, candidato sindaco di Monreale per il Movimento 5 Stelle: “Esprimo solidarietà ai tassisti monrealesi, che oltre a patire le inefficienze organizzative del Comune, prendono consapevolezza di come l’amministrazione comunale non solo non li tuteli, ma li renda addirittura ostaggio delle proprie azioni da amministratori incapaci ed incompetenti”.

Per Costantini gli stalli andrebbero controllati e lasciati liberi per i tassisti monrealesi, e tutti gli altri vanno “messi alla porta”. Infatti i tassisti palermitani in questo modo finiscono per togliere spazio e lavoro a quelli monrealesi, che dal canto loro non possono ricambiare il favore perché a Palermo la situazione degli stalli è diversamente gestita.

“Come già detto innumerevoli volte e finanche pianificato nel nostro programma elettorale, da sindaco darò immediatamente indicazioni alla polizia municipale affinché si proceda con la tutela di questa categoria di lavoratori, da troppo tempi bistrattati da una politica miope, disinteressata nonché incapace”.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.