Palermo, 10 aprile 2019 – Un caso di falsa invalidità è stato portato a termine dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo questa mattina: i militari hanno notificato a F.F, di anni 60, l’avviso di conclusione delle indagini preliminari e la contestuale informazione di garanzia sul diritto di difesa. Il reato contestato a F. è di truffa aggravata.
Da circa 12 anni l’indagato percepiva una pensione di invalidità civile pari all’80%, con indennità di accompagnamento, arrecando all’INPS un danno complessivo di circa 85.000 €. Il soggetto in questione simulava stati di malattia di ogni sorta: inabilità lavorativa e necessità di assistenza continua per infermità di natura psichiatrica, diabete, cardiopatia, poliartropatia, broncopatia, incontinenza urinaria e neoplasia del pancreas, riuscendo a trarre in inganno i periti medici psichiatri nominato dal Giudice e anche il Giudice stesso durante il procedimento civile presso la Corte di Appello di Palermo.
L’indagine comincia nel marzo 2017 tramite osservazione e pedinamento, e già da allora risultava che l’uomo, nonostante gli svariati problemi di salute riconosciuti, svolgeva lavori pesanti presso la sua propria azienda: coltivazione, conduzione della stalla, utilizzo di autovetture.
Alla conclusione delle indagini sono stati sequestrati i ratei di pensione di invalidità e di indennità di accompagnamento percepiti, fino alla data di sospensione e revoca del beneficio.