“Un Comune vivo per una città da vivere”. Gambino presenta il Programma Elettorale

Presidio dei Vigili del Fuoco, monitoraggio e utilizzo dei fondi europei, Punto Unico di Accesso ai servizi socio-sanitari, partecipazione attiva delle forze produttive e dei commercianti, potenziamento trasporto disabili, realizzazione rifugio del cane

Monreale, 7 aprile 2019 – Il candidato alla carica di Sindaco del Comune di Monreale, Carlo Gambino detto Roberto, per le elezioni amministrative del 28 aprile 2019, con la collaborazione delle liste civiche dei candidati al Consiglio Comunale Il Mosaico e Monreale Bene Comune, ha depositato il suo programma.

“La Cultura come metodo il Metodo come cultura”. Uno slogan utilizzato dal Movimento ma soprattutto linea guida a cui intendono ispirarsi per amministrare Monreale. “Il nostro metodo – si legge nel programma – s’ispira al costruttivismo sociale ed è parte integrante e strumento trasversale del Programma, frutto di incontri e processi partecipativi avviati circa due anni fa. La partecipazione e la condivisione è – e sarà – il nostro metodo e la nostra cultura e ci consente di spiegare cosa vogliamo fare ma, soprattutto, come lo vogliamo fare”.

I cinque “assiomi” del metodo di governo:

  • impegno a motivare, scoprire, dare spazio e coinvolgere tutte le risorse che possano attivare costruttivi processi di comunità;
  • collaborare con la rete di Associazioni;
  • programmazione e progettualità;
  • coinvolgimento e partecipazione;
  • la progettazione partecipata e il coinvolgimento dei cittadini. Saranno garanzia di trasparenza ed efficienza.

Primo passo sarà istituire un Tavolo Permanente di confronto con gli attori socioeconomici del territorio: più coinvolgimento, maggiore valorizzazione delle identità locali e più partecipazione delle frazioni.

Secondo obiettivo è invece rilanciare il ruolo del Comune di Monreale in tutte le sedi programmatiche dove si determinano le politiche culturali del territorio: assicurare una presenza attiva e propositiva all’interno del Comitato di Gestione del sito UNESCO Arabo Normanno di Palermo e delle Cattedrali di Monreale e Cefalù, contribuire alla valorizzazione del sito e tutelare gli interessi della comunità.

Attivare tutte le risorse possibili per il rilancio dell’economia basata sulla valorizzazione e promozione degli attrattori culturali, attraverso una migliore gestione del GAL Terre Normanne per la promozione dello sviluppo rurale e per il PON Metro: la priorità sarà la promozione di processi di decoro urbano, collaborando con le scuole e le istituzioni culturali.

Amministrazione e operatori locali, stando al programma di Gambino, collaboreranno per creare un unico calendario culturale ed artistico. La valorizzazione del patrimonio naturalistico sarà al centro dell’attenzione, anche attraverso il supporto alla creazione del Parco dell’Oreto.

Altro punto sarà l’incremento delle relazioni permanenti tra scuole e amministrazione: “Ricercheremo un accordo con l’Università di Palermo per l’attuazione, nel territorio monrealese, di un Corso di Studi legato ai temi della valorizzazione degli attrattori culturali e turistici”. Ciò in previsione di gemellaggi con comuni dei Paesi dell’Area Euromediterranea omogenei per storia, cultura e identità.

E per le frazioni? Prevista anche qui la valorizzazione delle comunità territoriali attraverso “processi di delega teoricamente esistenti, a termini di Statuto, perché la popolazione delle frazioni sia periodicamente consultata e abbia la possibilità di avanzare proprie istanze. […] Pensiamo alla creazione di una sportello di consulenza, connesso con l’Ufficio Intersettoriale per la Progettazione con fondi extracomunali. Nello specifico, per tutte le frazioni e soprattutto per San Martino delle Scale/Piano Geli, prevediamo un’azione di prevenzione e contenimento del randagismo tramite la realizzazione di un rifugio o canile sanitario”.

Un capitolo a parte per Pioppo, con cui Il Mosaico condivide molti aspetti di metodo: “Abbiamo avviato, e continueremo, un dialogo aperto. Faremo di tutto per convincere i cittadini di Pioppo che una Monreale sia un’opportunità per tutti”.

Alle forze produttive e ai commercianti verrà garantito il Diritto di Partecipazione al procedimento amministrativo dei portatori di interessi, una Conferenza di Servizi e uno Sportello amico delle imprese e delle associazioni capace di intercettare fondi extracomunali.

Anche la riorganizzazione della Polizia Municipale, in sinergia coi Carabinieri, per garantire maggiore controllo del territorio, rispetto delle regole e sicurezza nelle strade, rispecchia quanto detto anche da Roberto Gambino in fase pre elettorale.

È programmata anche una revisione delle modalità e tempistiche per il conferimento dei rifiuti delle attività produttive, congiuntamente con la sperimentazione di un piano urbano del traffico flessibile rispetto alle stagioni. Da questo punto passa anche una diversa organizzazione del sistema di accoglienza dei visitatori, a partire dal parcheggio.

“Un Comune amico dei cittadini, delle associazioni e delle imprese”, è quello auspicato e proposto da Roberto Gambino, che dedica una sezione anche alla salvaguardia dell’ambiente e del patrimonio boschivo prevedendo:

1. salvaguardia delle risorse boschive, muovendo i passi necessari per costruire un presidio dei vigili del fuoco in un’area baricentrica come Fiumelato e in una struttura da recuperare e mettere a reddito come l’ex casa protetta per anziani;
2. smaltimento dei rifiuti e raccolta differenziata, operando con determinazione e razionalità contro le logiche distorte che ostacolano ogni forma di riciclo e riutilizzo degli stessi. Con convinzione ci adopereremo per la costruzione di un centro di riciclo e compostaggio, oltre ad un centro di compostaggio sempre in territorio monrealese;
3. attivare sistemi di risparmio ed efficientamento energetico, in linea con i protocolli di Kyoto e Parigi, adottando un nuovo modo di gestire il patrimonio immobiliare pubblico, a partire da scuole ed uffici pubblici;
4.  pianificare la cura della città a cominciare da: pulizia bordi strada, derattizzazioni, pulizia tombini e caditoie, aree verdi e giardini partendo dalla priorità di recuperare il nostro giardino storico della Villa e “dell’Antivilla” comunale.

Di seguito i programmi elettorali pubblicati fin ora:

Programma di Alberto Arcidiacono

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