Mafia, confiscati beni per un milione e mezzo di euro agli eredi di Totò Riina

I beni erano stati sequestrati a luglio 2017

Corleone, 23 marzo 2019 – I militari del Ros e della compagnia carabinieri di Corleone hanno dato esecuzione a un decreto di confisca emesso dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo dal Tribunale nei confronti del capo mafia Salvatore Riina e degli eredi Antonina Bagarella, Giuseppe Salvatore Riina, Maria Concetta Riina, Lucia Riina e Giovanni Riina.

I beni confiscati dal valore di un milione e mezzo di euro erano stati sequestrati lo scorso luglio 2017. Si tratta di 5 mila e 700 euro pari al 95% del capitale sociale relativo alla partecipazione di Antonino Ciavarello nella ditta di riparazioni meccaniche “Clawstek srl”, a San Pancrazio Salentino (Br).

Una quota di 500,00 euro, pari al 100% del capitale sociale, relativa alla partecipazione di  Antonino Ciavarello nella “Rigenertek S.r.l.” a capitale ridotto in liquidazione, con sede a San Pancrazio Salentino (BR) ed operante nel settore del commercio per corrispondenza di autoricambi. 

Sempre a Ciavarello è stata confiscata una quota di 5.000,00 euro pari al 100% del capitale sociale, relativa alla partecipazione nella “AC Service S.r.l.”, con sede a Lecce ed operante nel settore del commercio all’ingrosso ed al dettaglio di autovetture e relativi cambi ed accessori; 17 rapporti bancari e un’abitazione sita a Mazara del Vallo (TP), fittiziamente intestata a Calandrino Vito.

 

 

 

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.