Monreale, 3 dicembre 2018 – Potrebbe ricevere un brutto colpo il sistema di raccolta differenziata avviato, non con poche difficoltà, nel comune di Monreale, e basato in gran parte sulle postazioni di conferimento dei rifiuti dislocate in alcuni punti del territorio.
Sono in corso dei controlli da parte della Compagnia dei Carabinieri di Monreale.
Questa mattina una pattuglia del Nucleo Radiomobile ha avviato un’ispezione all’interno del sito di Piazzale Tricoli, sulla circonvallazione di Monreale, meta giornaliera di centinaia di cittadini monrealesi.
All’esame delle forze dell’ordine in particolare le condizioni di lavoro dei dipendenti della ditta Mirto, che si danno il cambio su due turni giornalieri, 06,00/11,00 e 11,00/16,00.
I militari hanno esaminato la presenza o meno dei sevizi igienici, degli estintori e dei dispositivi personali di protezione obbligatori (mascherine, guanti), così come di un riparo dove trovare rifugio in caso di intemperie, ma anche il rilascio agli operatori delle certificazioni antincendio e di primo soccorso. Hanno anche valutato il rispetto della normativa relativa alla istituzione del sito: recinzione adeguata, segnaletica di pericolo per l’utenza che accede all’interno con le auto, autorizzazione a consentire l’ingresso delle automobili, via di fuga in caso di incendio.
I militari hanno verbalizzato lo stato dei fatti. Sarà adesso la Procura a valutare la rispondenza del sito alle normativa vigente. Al momento quindi il conferimento dei rifiuti è garantito.
Di piazzale Tricoli ci siaeravamomo interessati su questa testata il 23 settembre, rilevando le condizioni di lavoro poco salubri per gli operatori addetti. Il responsabile della ditta Mirto aveva assicurato che avrebbero provveduto a breve a colmare le carenze riscontrate.
Al setaccio dei Carabinieri con molta probabilità passeranno anche i centri di via Ponte Parco, di Fiumelato, dove l’utenza lamenta di essere costretta a camminare nel fango in caso di forti piogge per avvicinarsi ai cassonetti dei rifiuti, e di piazzale Candido, altro luogo al centro delle proteste dei residenti, per la presenza costante degli autocompattatori per la raccolta dell’umido.
Il problema dei rifiuti, in particolare modo di quelli disseminati sul vasto territorio monrealese, questa mattina ha suscitato l’interesse della RAI. Nel corso della trasmissione UNO MATTINA il sindaco Piero Capizzi e il Presidente di Legambiente Sicilia, Gianfranco Zanna, sono stati intervistati in merito alle discariche abusive presenti nella zona di Giacalone, sotto i piloni della SS624.