Corleone, 23 novembre 2018 – Doveva tenersi questa sera il comizio di Luigi Di Maio, Vicepresidente de Consiglio dei Ministri. Ma come spiega in un video caricato su Facebook il comizio è stato annullato a causa di una foto pubblicata dal candidato sindaco M5S Maurizio Pascucci.
Nella foto Pascucci viene immortalato in compagnia dei nipote di Bernardo Provenzano, ex capo di Cosa Nostra. Nella didascalia dell’immagine il candidato sindaco afferma di voler “aprire il dialogo con i parenti dei mafiosi”.
Una posizione intollerabile questa per Di Maio, che annulla prontamente il comizio rifiutandosi di recarsi a Corleone. “Lo Stato deve stare attento a non avvicinarsi mai, neppure con la propria immagine, a quella gente – dice Di Maio -. Sono sicuro che la foto è stata fatta in buona fede, ma il concetto è pericolosissimo e non si può accettare. Non posso correre il rischio che un Ministro della Repubblica vada sul palco dopo che c’è stato un appello al dialogo con le famiglie dei mafiosi e una foto col nipote di un mafioso che ha commesso atti che hanno segnato per sempre la storia dell’Italia”.
Sulla possibilità di ritirare la propria candidatura Pascucci afferma che si consulterà con i collaboratori per stabilire se e come proseguire. “La scelta di fare la foto con il nipote di Provenzano – ha sottolineato Pascucci – era stata condivisa col meetup e con il parlamentare di riferimento del territorio Giuseppe Chiazzese. Volevamo trasmettere il messaggio che i parenti dei mafiosi che prendono le distanze dai proprio congiunti non possono essere esclusi dalla comunità. Evidentemente il messaggio è stato male interpretato”.
“Le famiglie che meritano dialogo e vicinanza sono quelle delle vittime della mafia – continua Di Maio -, quelle che hanno subito un lutto per mano dei mafiosi. Andremo avanti nella lotta alla criminalità organizzata”.