

Monreale, 21 novembre 2018 – Il maltempo che a tratti ha colpito il monrealese ha scoperchiato il vaso di Pandora, evidenziando così tutte le problematiche del territorio legate al deflusso idrico e al contenimento dei torrenti.
Una di queste problematiche è quella che riguarda la parte bassa di via Venero. Trovandosi in una discesa questo tratto stradale convoglia tutta l’acqua piovana che si riversa nelle strade adiacenti. Questo fa sì che si vengano a creare ingenti flussi d’acqua, con conseguenti allagamenti delle abitazioni e rischi per i pedoni.
Già più di un anno fa, attraverso una lettera indirizzata al Sindaco e sottoscritta dai residenti, era stato sollecitato un intervento immediato per trovare una soluzione. Nonostante le richieste il problema non è stato ancora risolto, e il maltempo delle ultime settimane ha fatto sì che si riproponesse.
Venerdì scorso le forti piogge che hanno creato disagi in tutto il territorio hanno fatto convogliare grosse quantità d’acqua in via Venero. “Stavo attraversando la strada quando l’acqua mi ha travolto facendomi cadere – racconta Mario Di Fiore, un residente -, abbiamo chiamato i carabinieri che sono venuti sul posto e hanno detto che avrebbero chiamato i tecnici del Comune”.
La grata di raccoglimento, intasata dai detriti e dai rifiuti, non serve a smaltire la pioggia, e così i residenti chiedono la costruzione di un cordolo che possa arginare e deviare le acque. “Non possiamo costruire un cordolo di asfalto senza le autorizzazioni necessarie – dice il Sindaco Piero Capizzi -, è chiaro che questo intervento va fatto a norma e nel rispetto delle regole. Sono già state fatte le perizie per capire come risolvere il problema e attualmente si sta programmando l’intervento. Sarà più semplice costruire un cordolo. Per quanto riguarda il problema delle grate di raccoglimenti e la condotta fognaria, la pulizia viene fatta regolarmente ma il problema è che non esiste una rete fognaria che possa smaltire tutta l’acqua di questi eventi atmosferici eccezionali”.