Monreale, 28 agosto 2018 – Un piano regolatore che si adatti di più alle esigenze dei proprietari. E un bando esplorativo che consenta a tutti coloro che intendono privare il proprio terreno del titolo edificatorio di manifestarne la volontà.
È la proposta lanciata da Alberto Arcidiacono, e condivisa da alcuni consiglieri comunali: “Sarebbe bello pensare – spiega Arcidiacono – al piano regolatore di una città come a uno strumento di governo del territorio in grado di contemperare il suo mutamento alle naturali occorrenze di chi lo abita e non ad un lontano miraggio. Un documento, dalla natura strategica, in grado di definire lo scenario di sviluppo complessivo di un ambiente anche attraverso la formulazione di proposte specifiche di trasformazione”. Arcidiacono auspica quindi che si possa arrivare ad “un processo partecipativo attivo che guardi al coinvolgimento dei soggetti interessati a partire dalle fasi di avvio della pianificazione e non, come avviene oggi, in quelle conclusive di osservazione/opposizione. Virtuosismi amministrativi che collidono con gli attuali tempi di conclusione di un iter di approvazione che tende a confinare lo strumento di governo del territorio in terre esplorate soltanto durante le campagne elettorali”.
“Preso atto degli indirizzi delle più recenti normative nazionali e regionali sul contenimento del consumo di suolo per nuove urbanizzazioni e considerando la perdurante crisi strutturale che ha investito il comparto edile, diventerebbe estremamente utile un bando esplorativo che consenta a tutti coloro che intendono privare il proprio terreno del titolo edificatorio di manifestarne la volontà”. In pratica Arcidiacono auspicherebbe la possibilità di trasformare rigide indicazioni di sviluppo territoriale in pianificazioni maggiormente elastiche, che consentirebbero una programmazione più fedele alle reali esigenze di una comunità soprattutto in un tempo in cui i terreni vengono investiti da specifica ed elevata tassazione”.
La proposta è stata accolta dal consigliere comunale Giuseppe Lo Coco, che al prossimo consiglio comunale proporrà l’approvazione di un ordine del giorno per impegnare l’amministrazione a predisporre un bando esplorativo al fine di registrare le manifestazioni d’interesse al declassamento irreversibile dei lotti di terreno da edificabili ad agricolo.

Lo Coco, capogruppo in consiglio comunale di “Diventerà Bellissima”, segnala infatti come negli ultimi anni gli siano pervenute diverse richieste di declassamento di aree edificabili.