55 strutture ricettive presenti a Monreale. Tassa di soggiorno come la spende il Comune?

Sono 10 a Monreale le strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere inserite nell’ultima classifica pubblicata dalla Direzione Infrastrutture viabilità Provinciale, Mobilità e Trasporti

Monreale, 25 agosto 2018 – A distanza di sei anni dalla delibera che ne vide l’approvazione, anche a Monreale i turisti pagano la tassa di soggiorno. Questa volta ad essere messa nero su bianco è la comunicazione dell’ente comunale che è arrivata dritta dritta sulla scrivania degli albergatori che da aprile scorso si sono dovuti attenere a quanto stabilito in consiglio comunale nel lontano 2012. Un’imposta di 2 euro che era stata istituita ma che mai era stata applicata. A regime le strutture del territorio dovrebbero far pagare tutti la tassa, in realtà a riguardo alcuni albergatori risultano essere scettici, presumono che non tutti gli alloggi di Monreale siano in regola. Se così fosse oltre la concorrenza sleale si presenterebbe anche un problema di pubblica sicurezza. 

Per le casse comunali la riscossione della tassa di soggiorno può rappresentare una boccata d’ossigeno, basti pensare a come si potrebbero reinvestire gli introiti derivanti dalle 55 strutture presenti a Monreale. Sì è questo il numero delle strutture alberghiere, B&B e case vacanze che emerge da una ricerca eseguita su Booking. Ed è sempre nel noto portale di ricerca di strutture ricettive che si evince che nel territorio sono presenti 20 b&b, 9 appartamenti, 14 case vacanze, 5 affittacamere e 4 ville. 

Lamministrazione sarà molto attenta a questo introito? È quello che si augurano i proprietari delle strutture alberghiere ed extra alberghiere, perché va da sé che l’incasso derivante dall’imposta, come spiegato nella legge nazionale, deve “essere destinato a finanziare interventi in materia di turismo, manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali e dei relativi servizi pubblici locali”

In Sicilia affittacamere, B&B e locazioni uso turistico crescono come funghi. Da un’ultima analisi dei dati fornita dall’Otie – Osservatorio sul turismo delle isole europee – diffusi nel corso della presentazione della Borsa del turismo extra alberghiero (BTE ), ad ottobre scorso la nostra regione risulta quella con il maggior numero di strutture extra alberghiere: in totale sono 4.568. Ma se allarghiamo la lente su Monreale qual è la situazione emergente? 

Nell’ultima classifica pubblicata dalla Direzione Infrastrutture viabilità Provinciale, Mobilità e Trasporti sono dieci le strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere inserite per il quinquennio 2017/2021 ricadenti nel comune di Monreale. Un numero che appare abbastanza esiguo rispetto alle 55 strutture suggerite da Booking.

Al momento non si conoscono quali sono i programmi dell’assessorato al Turismo e in che modo intende spendere gli introiti. Ma l’argomento dovrebbe essere oggetto di discussione nella prossima seduta di giunta comunale. 

1 Commento
  1. Piero scrive

    in realta su Airbnb ci sono anche altre 97 operatori che si pubblicizzano

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