Monreale, lavoratori a tempo parziale. Giacopelli (CISL): “Forse per qualcuno la campagna elettorale è già iniziata”

Silvio Russo (CGIL): “Il capogruppo di maggioranza Vittorino prende atto di questa situazione di impasse che c’è intorno all’amministrazione”

Monreale, 30 luglio 2018 – Sulla questione dei lavoratori del comune a tempo indeterminato, ancora in attesa di vedere incrementato a 24 ore l’orario di lavoro attualmente fermo a 18, il consigliere comunale Mimmo Vittorino, capogruppo di “Monreale al centro”, è entrato a gamba tesa, lanciando un avvertimento al sindaco Capizzi: “Acceleri le procedure e l’adeguamento che era stato promesso per giugno 2018. Un ulteriore rinvio avrebbe il sapore di una presa in giro nei confronti dei lavoratori. Ed in questo caso non rimarremo a guardare”.

Anche la posizione del sindacato è netta. Silvio Russo, rappresentante aziendale Funzione Pubblica CGIL, ricorda come anche nell’ultima assemblea dei lavoratori convocata a maggio, il sindaco Capizzi fosse intervenuto, insieme al Presidente del Consiglio Giuseppe Di Verde (Monreale al Centro, ndr), per rassicurare i lavoratori sul prossimo loro incremento orario.

“Mi compiaccio con il capogruppo di maggioranza di questa amministrazione – ha aggiunto Silvio Russo – che prende atto di questa situazione di impasse che c’è intorno all’amministrazione”.

Anche Nicola Giacopelli, Segretario aziendale Cisl-FP, plaude alla posizione di Vitttorino, pur se con dei distinguo: “La posizione assunta dal consigliere Vittorino  – dichiara Giacopelli – non è di certo insensata: la decisione di incrementare l’impegno orario dei lavoratori comunali con contratto a 18 ore settimanali è stata a suo tempo ufficialmente assunta dalla giunta Capizzi e sicuramente dev’essere mantenuta. Tuttavia, sugli aspetti finanziari che questa iniziativa riveste, sia la giunta che lo stesso Vittorino rivelano di avere le idee piuttosto confuse. L’amministrazione si confronti con le organizzazioni ed i rappresentanti sindacali”. Insieme sarà senz’altro possibile affrontare e risolvere una volta per tutte questa vicenda, evitando di trascinarla nell’ormai non lontana campagna elettorale”.

Giacopelli lascia trapelare come sulla pelle dei lavoratori qualcuno voglia speculare in vista delle prossime amministrative: “Insieme sarà senz’altro possibile affrontare e risolvere una volta per tutte questa vicenda, evitando di trascinarla nell’ormai non lontana campagna elettorale. Ma forse per qualcuno la campagna elettorale è già iniziata”.

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