Oggi è 20/02/2019

Cronaca

Monreale, blitz antimafia. I particolari e il VIDEO degli arresti

Sergio Damiani è stato definito il Nuovo Papa

Pubblicato il 11 giugno 2018

Monreale, blitz antimafia. I particolari e il VIDEO degli arresti

Nelle prime ore della mattinata odierna, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Monreale hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Palermo, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia – Sezione territoriale di Palermo, nei confronti di 6 persone ritenute, a vario titolo, responsabili di associazione di tipo mafioso ed estorsione aggravata.

L’operazione costituisce la naturale prosecuzione delle precedenti indagini dei Carabinieri denominate “Quattropuntozero” e“Montereale”, relative al mandamento mafioso di San Giuseppe Jato e alla famiglia mafiosa di Monreale e all’esito delle quali, tra marzo e ottobre 2016, erano stati tratti in arresto molti esponenti apicali del medesimo sodalizio.

In particolare, sono stati raggiunti dall’odierno provvedimento restrittivo:

  1. DAMIANI Sergio, classe 1970, panettiere, ritenuto reggente della famiglia di Monreale e già riconosciuto uomo d’onore della medesima famiglia mafiosa (lo stesso era infatti nipote del defunto DAMIANI Settimo, capo dell’organizzazione mafiosa monrealese prima dell’avvento dello storico boss BALSANO Giuseppe);
  2. LUPO Salvatore, classe 1988, già reggente della famiglia mafiosa di Monreale, condannato in primo grado lo scorso 24 aprile alla pena di 12 anni di reclusione per associazione di tipo mafioso;
  3. SPINA Girolamo, classe 1966, personaggio di spicco della famiglia mafiosa di San Giuseppe Jatorecentemente condannato in primo grado alla pena di 9 anni e 8 mesi di reclusione per associazione mafiosa e altro;
  4. BILLETTA Salvatore, classe 1969, appartenente alla famiglia mafiosa di Monreale, condannato in primo grado alla pena di 8 anni e 4 mesi di reclusione per associazione mafiosa e altro;
  5. ALAMIA Antonino, classe 1964, cassiere del mandamento mafioso di San Giuseppe Jatocondannato in primo grado alla pena di 12 anni di reclusione per associazione mafiosa e altro;
  6. SCIORTINO Antonino, classe 1960, muratore.

Le complesse indagini hanno consentito di:

–     documentare la riorganizzazione territoriale di cosa nostra, avvenuta nell’arco di pochi mesi, dopo l’esecuzione delle operazioni anzidetti, consentendo, in particolare, di individuare i vertici ed i nuovi assetti della storica famiglia mafiosa di Monreale;

–     confermare come la famiglia mafiosa di Monreale costituisca una delle articolazioni più rilevanti del mandamento di San Giuseppe Jato, anche in considerazione della posizione strategica attesa la vicinanza alla città di Palermo e alle altre famiglie mafiose della provincia palermitana;

–     comprendere con modalità oggettive e documentate come si sia verificata nel tempo all’interno dell’organizzazione mafiosa del mandamento di San Giuseppe Jato – e della famiglia di Monreale in particolare – una rapida evoluzione degli equilibri associativi;

–     delineare l’organigramma della famiglia mafiosa di Monreale;

–     ricostruire due vicende estorsive ai danni di imprenditori del settore edile;

–     accertare l’esistenza di una vera e propria cassa gestita dal mandamento di San Giuseppe Jato, al cui interno periodicamente confluivano le risorse illecitamente acquisite dagli indagati, derivanti prevalentemente dalle estorsioni praticate su larga scala nel territorio di Monreale.

Più in dettaglio, l’indagine dei Carabinieri ha permesso di acquisire numerosi elementi indiziari a carico di Sergio DAMIANI, attualmente detenuto (per effetto della condanna definitiva a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa a seguito dell’arresto nell’ambito dell’operazione “Nuovo Mandamento”), che tuttavia era stato già individuato quale reggente della famiglia di Monreale non appena scarcerato.

La sua designazione nel senso è riemersa nel corso di un’intercettazione ambientale tra BRUSCIA Alberto ed il cognato LUPO Salvatore i quali, discutendo del ruolo di reggente assegnato qualche giorno prima proprio a quest’ultimo dai vertici del mandamento di San Giuseppe Jato, si mostravano comunque consapevoli che tale incarico sarebbe prima o poi cessato con la nomina di una persona di più elevato spessore mafioso, che peraltro gli stessi individuavano nell’uomo d’onore DAMIANI Sergio (Lupo: Nuovo Papa… nuovo Papa a chi mettono? ….. Non hanno nessuno, forse non lo hai capito. L’unico PAPA che poteva essere con loro sai chi era? SERGIO!).

Inoltre, le attività tecniche condotte dai Carabinieri di Monreale hanno riscontrato come il subentro del DAMIANI nella reggenza della famiglia monrealese sarebbe stato particolarmente gradito a BRUNO Ignazio, deputato a sostituire AGRIGENTO Gregorio alla reggenza del mandamento della valle dello Jato anche per il rapporto di lunga e duratura amicizia che lo aveva legato all’esponente della famiglia monrealese.

Dalle indagini è emerso anche il ruolo di tutto rilievo assunto da SCIORTINO Antonino che, per la sua caratura criminale (già comprovata da una pregressa detenzione nel febbraio del 2002 per fatti di criminalità organizzata di stampo mafioso), è stato materialmente “affiliato” alla famiglia di Monreale con l’avallo dei vertici mandamentali di San Giuseppe Jato, manifestato con una formale autorizzazione da parte di SPINA Girolamo.

Peraltro, all’interno del nuovo assetto di potere determinato nella famiglia mafiosa di Monreale, era stato riservato un ruolo di primissimo piano, oltre che al citato  SCIORTINO Antonino, anche a BILLETTA Salvatore; gli stessi, nelle intenzioni dei vertici della consorteria, avrebbero dovuto interessarsi, in particolare, dell’individuazione delle attività edilizie da assoggettare al pagamento delle estorsioni per garantire gli introiti nelle casse del mandamento e assicurare il controllo del tessuto economico e sociale sul territorio; in tale contesto, numerose conversazioni intercettate hanno confermato come tutte le condotte illecite poste in essere dai vertici della famiglia mafiosa di Monreale e dai loro sodali erano finalizzate al reperimento di risorse da far confluire nelle casse del mandamento di San Giuseppe Jato, gestite in prima persona da ALAMIA Antonino.

In definitiva, l’aspetto più particolare emerso nel corso delle investigazioni è rappresentato, da un lato, dal potere di rigenerazione che la famiglia mafiosa di Monreale ha dimostrato al proprio interno e, dall’altro, dal persistente ricorso alle attività estorsive ai danni di attività commerciali per garantire il sostentamento della consorteria; infatti, sono state documentate richieste estorsive nei confronti di due imprenditori edili locali costretti a versare cospicue somme di denaro per ogni nuovo appartamento da loro realizzato, nonché ad affidare a ditte “gradite” al sodalizio i lavori per la realizzazione degli impianti elettrici e idraulici negli immobili in costruzione.

È evidente, dunque, come il racket delle estorsioni continui a costituire per le famiglie mafiose uno strumento di accumulazione illecita di risorse e, nel contempo, un’attività funzionale al concreto esercizio del potere per il controllo del territorio secondo la logica dell’intimidazione e della sopraffazione.

VEDI INTERVISTA AL COLONNELLO DE SIMONE

Ricevi tutte le news


Potrebbero interessarti anche:

  • Apertura serale delle attività commerciali, ancora una proposta da Lo Biondo (#OLTRE): “Ripartiamo dalle potenzialità turistiche”

    Cronaca

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Ancora una proposta arriva da Massimiliano Lo Biondo, candidato sindaco di #OLTRE, rivolta in questo caso alle attività commerciali di Monreale. L'idea di #OLTRE è infatti quella di incentivare l'apertura serale delle attività commerciali. "Al calar della sera Monr..

    Continua a Leggere

  • Indennità CDA Biviere. Romanotto: “L’imminente corsa alle urne del 28 Aprile ha posto le condizioni per una risposta mediatica così repentina”

    Cronaca

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Riceviamo e pubblichiamo una nota inviata dai consiglieri comunali Giuseppe Romanotto e Giuseppe La Corte (Lega), in relazione all'articolo pubblicato ieri sulla questione delle indennità del CDA dell'Acquedotto Consortile del Biviere. Apprezziamo la celerità de..


  • Monreale. Forza Italia verso l’opzione Caputo. “Diventerà Bellissima” spaccata tra Capizzi e Arcidiacono

    Cronaca

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Forza Italia guarda ad una coalizione di centro destra, in cerca di un candidato, “Diventerà Bellissima” si spacca tra Capizzi e Arcidiacono con posizioni interne inconciliabili, Arcidiacono rischia di prendere il PD ma di tenere fuori l’area di centro destra. ..


  • Verde pubblico, dopo 60 anni Monreale affida una porzione di terreno a Santa Maria La Reale per la bonifica dello spazio

    Cronaca

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Dopo 60 anni di diatribe sembra finalmente essere stata risolta la questione che vedeva coinvolti il Comune di Monreale, il Comune di Palermo e la Parrocchia di Santa Maria La Reale, sita poco sopra la Rocca, all’inizio della salita del c..


  • Moscarelli (Lega): Roccamena si sta spopolando, vanno via i giovani e il paese invecchia. Errori e inerzia dell’attuale amministrazione

    Cronaca

    Roccamena, 20 febbraio 2019 - Nello scorso consiglio comunale a Roccamena si è costituito il gruppo consiliare della Lega, capogruppo Angelo Moscarelli. Il consigliere, durante i lavori d’aula, aveva lamentato di essere stato lasciato solo ad un certo punto dell’esperienza svolta dal 2014 nei b..


  • Pioggia di contributi regionali per l’illuminazione pubblica. Monreale è fuori. Caputo: “Interi quartieri al buio, San Martino senza luce, la circonvallazione più pericolosa della Sicilia”

    Cronaca

    Monreale, 20 febbraio 2019 - Montelepre, Giardinello, Marineo, Bolognetta, Terrasini, San Giuseppe Jato, Piana degli Albanesi, Caccamo, Belmonte Mezzagno, Roccamena, Corleone, Carini, Palermo. Sono questi comuni della provincia di Palermo che potrebbero ricevere un congruo finanziamento dalla Region..


  • Caso Salvini/Diciotti. Costantini (M5S): “Quello di Capizzi un becero tentativo di gettare nell’agone politico l’avversario politico più accreditato”

    Cronaca

    Monreale, 20 febbraio 2019 - “Ho espresso la mia opinione come libero cittadino e come iscritto ad un Movimento politico che, attraverso strumenti di democrazia diretta, consente a chiunque di poter esprimere il proprio pensiero, trasferendo ai portavoce eletti il compito di farlo proprio e rappre..


  • Capizzi: “La giustizia non va a peso o a misura. La considerazione di Costantini inaccettabile. Non è nessuno per dire se Salvini ha commesso o meno un reato”

    Cronaca

    Monreale, 19 febbraio 2019 - “Mi permetto di dissentire dal punto di vista e dalla considerazione espressa dal consigliere Fabio Costantini. Non lo dico solo da sindaco o da cittadino, ma soprattutto da avvocato penalista. La giustizia non va a peso o a misura”. Il sindaco di Monreale, Piero ..


  • L’assessore regionale Roberto Lagalla incontra gli studenti al Basile-D’Aleo. “Disponibile per progetto pilota di valorizzazione del mosaico”

    Cronaca

    Monreale, 19 febbraio 2019 - Si è tenuto questa mattina, presso l’Aula Magna dell’..


  • Giovanni Ferro (Presidente Biviere): “Tutto regolare. Massaro sta restituendo tutte le indennità ricevute, come deliberato nel 2016”

    Cronaca

    [caption id="attachment_84475" align="alignleft" width="394"] I consiglieri della Lega, Giuseppe Romanotto e Giuseppe La Co..


  • «Si i Murriali?». «No, sugnu Chiuppitanu». Ecco il comune di Pioppo. Storia e disservizi alla base del progetto

    Cronaca

    - «Si i Murriali?» - «No, sugnu Chiuppitanu».  In una semplice domanda e dentro una semplice risposta risiedono le numerose ragioni che stanno spingendo una comunità, ormai da molti anni, a rivendicare la non appartenenza ad un territorio e la propria identifi..


  • Acquedotto Consortile Biviere. Lega: “L’ex presidente Massaro, prima di candidarsi al consiglio comunale, restituisca le somme percepite indebitamente”

    Cronaca

    Monreale, 19 febbraio 2019 - “Il Presidente ed i consiglieri dell’Acquedotto Consortile Biviere se non lo hanno già fatto devono restituire le indennità percepite durante il loro mandato”. È questa la finalità dell’interrogazione al Sindaco che hanno presentato ieri i consiglieri dell..


  • Prorogate le indagini preliminari per i fratelli Caputo. Si allarga l’inchiesta. Coinvolti l’assessore regionale Totò Cordaro e il capogruppo all’ARS di “Diventerà Bellissima” Alessandro Aricò

    Cronaca

    [caption id="attachment_57890" align="alignleft" width="334"]Salvino Caputo e Mario Caputo Salvino Caputo e Mario Caputo[/caption] Termini Imere..


  • Caso Diciotti. Fabio Costantini: “Ho votato contro l’autorizzazione a procedere nei confronti del Ministro Salvini”. E ci ha spiegato il perché

    Cronaca

    Monreale, 18 febbraio 2019 - Questa mattina, alle 11,00, il Movimento Cinque Stelle ha dato il via alle operazioni di voto aperte agli iscritti sul caso Salvini. Attraverso l’urna virtuale della piattaforma Rousseau, i sostenitori dei Cinque Stelle sono stati chiamati ad esprimersi sulla decisione..


  • Convocato Consiglio Comunale il 25/02, ultima sessione ordinaria prima della campagna elettorale

    Cronaca

    Monreale, 18 febbraio 2019 - Questa mattina il Presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe Verde, ha convocato, per il 25 febbraio, una sessione ordinaria del Consiglio. Se la seduta dovesse, come spesso accade, andare deserta, ci sarà tempo solo entro il 28 aprile per riconvocare la seduta. Suc..


  • Ancora nessun intervento per ripristinare il tratto franato della via “Corpo di Guardia”.

    Cronaca

    [gallery ids="92505,92504,92503,92502"] Monreale, 18 febbraio 2019 - Ancora nessun intervento per ripristinare il tratto della via “Corpo di Guardia” franato in seguito alla furia delle acque del torrente Vadduneddu.  Era il novembre 2018 qua..


  • Blitz dei Carabinieri al palazzo di ferro, sbancata piazza di spaccio. Fermati in 8, tra cui 3 minori (FOTO)

    Cronaca

    [gallery ids="92476,92477,92478,92479,92480,92481"]

    Palermo, 18 febbraio 2019 - Oggi, nelle prime ore dal mattino, i Carabinieri della Compagnia di San Lorenzo hanno arrestato 5 persone in seguito all’indagine denominata “Pellicano”, indagine iniziata nel gennai..


  • Autocompattatori a Piazzale Candido. Sono autorizzati? Romanotto (Lega) presenta una interrogazione

    Cronaca

    Monreale, 18 febbraio 2019 - Il consigliere comunale Giuseppe Romanotto, candidato sindaco della Lega, ha presentato un’interrogazione consiliare per dare voce ai numerosi residenti di Via C.P. esasperati per la presenza in prossimità delle loro abitazioni degli autocompattatori della Ditta Mirto..


  • Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com