Contratto di Governo. Costantini (M5S): “Al centro del dibattito pubblico le esigenze degli italiani e non le poltrone”

“Contratto trasparente. I cittadini ritornano finalmente al centro degli interessi dell’azione politica”

Monreale, 22 maggio 2018 – Potrebbe nascere in questi giorni il nuovo governo a firma Lega-Movimento Cinque Stelle. Dopo una travagliata trattativa, Salvini e Di Maio hanno approvato la versione definitiva del contratto di governo. 58 pagine passate al vaglio dei rispettivi elettori nei gazebo di tutta Italia, e che hanno riscontrato una generalizzata approvazione. Come positiva è l’analisi che ne viene fatta da Fabio Costantini, Consigliere Comunale del M5S a Monreale.

“Per la prima volta nella storia politica italiana, una forza politica stabilisce con un contratto, in piena trasparenza, i punti essenziali nei quali verrà impegnata e declinata la propria attività di governo.

Non una alleanza, ma un preciso ed analitico accordo contrattuale, nel quale sono state stabilite le priorità per il paese mettendo per una volta al centro del dibattito pubblico le esigenze degli italiani e non le poltrone e gli incarichi da ricoprire.

Siamo molto soddisfatti (e la percentuale schiacciante del 94% di approvazione del contratto ne è una chiara dimostrazione), in quanto il contratto è intriso di tutti i punti essenziali e storici già parte integrante del programma politico del M5s (si pensi al Reddito ed alla Pensione di Cittadinanza, all’immediato superamento della Legge Fornero, al Taglio dei costi della politica e delle pensioni d’oro, alla Revisione degli accordi europei che impongono onerosi impegni all’Italia non bilanciati da altrettanti benefici, alla Sostenibilità ambientale in materia di rifiuti mediante l’adozione della Strategia Rifiuti Zero, etc).

Un programma politico alla cui stesura hanno partecipato direttamente i cittadini, proponendo, analizzando ed approvando i singoli punti. I cittadini ritornano finalmente al centro degli interessi dell’azione politica”.

1 Commento
  1. […] che spesso allarmano gli amministratori ed il legislatore. Non è infatti un caso che nel recente contratto di governo, accanto a misure riferite al reddito di cittadinanza o al taglio dei costi della politica, siano […]

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