Monreale, 17 maggio 2018 – Profumo, musica e creazioni. L’arte floreale, in cui affonda le radici la tradizione barocca, arriva a Monreale. In occasione del Corpus Domini, in collaborazione con i Prof. Messina e Venturella e l’ideatore dell’evento Elio Scorsone, l’ACM organizza sabato 2 e 3 giugno “Monreale Arte in Fiore”. Il tema principale scelto è rigorosamente il mosaico, un tappeto lungo 60 metri e largo 3 metri sarà allestito in via Pietro Novelli, a partire da piazzetta Canale. Inoltre una galleria di fiori sarà realizzata in piazza Vittorio Emanuele, piazza Guglielmo II e piazzetta Vaglica. Due serate di musica classica nel portico della cattedrale accompagneranno i partecipanti.
Si tratta di una manifestazione di natura religiosa, patrocinata dal Comune e dall’Arcidiocesi di Monreale. “Se si propongono le cose il territorio risponde e questo è un segno fondamentale, inoltre ci si è uniti facendo squadra”. Ha detto il Presidente dell’ACM Filippo Tusa durante la conferenza stampa che si è svolta oggi pomeriggio nel Complesso monumentale Guglielmo II. “Sono contento della sinergia che si è creata tra Istituzioni e ACM – ha affermato il sindaco Piero Capizzi – il tutto va a favore della collettività. Ringrazio chi si è speso per le attività organizzate. Iniziative che vengono portate avanti nel rispetto normativo e dell’ordine pubblico. L’amministrazione della città è diventata un’amministrazione partecipata. Abbiamo un interesse comune far crescere la promozione della città”. Ha concluso il primo cittadino.
“Da anni avevo questo desiderio e la collaborazione che abbiamo riscontrato è stata emozionante – ha detto Elio Scorsone – crediamo in questo progetto, sicuramente non mancheranno gli errori ma sarà una bellissima festa”. “Il mosaico funziona e se le tessere stanno al loro posto il risultato sarà positivo – ha esclamato Padre Nicola Gaglio – la collaborazione è fondamentale e funziona. Sono molto felice per i bambini, ho visto le loro realizzazioni. Un evento, il Corpus Domini, che dura da 6 a 7. secoli. É ammirevole lo sforzo dei commercianti, cercano quasi di strappare il pane quotidiano. Una città che non ha il bello non è una città da vivere”.
Quadri di fiori o semplici disegni ma anche pannelli che attraverso la magia dei fiori racconteranno le storie scelte. Un momento magico che vedrà il centro storico rivestito di petali creando opere d’arte nelle strade generando uno spettacolo davvero bello. I disegni verranno realizzati con una tecnica molto simile a quella utilizzata per la realizzazione dei mosaici. Nelle sere del 2 e 3 giugno nel portico della Cattedrale si esibiranno l’orchestra sinfonica Opera e l’orchestra a plettro del Conservatorio V.Bellini di Palermo. Verrà realizzata anche un’estemporanea d’arte dallo Studio Arte “Io creativo”. Sul magnifico tappeto floreale il 3 giugno si svolgerà la processione del Corpus Domini.
In tutto sono trenta le tematiche che verranno raccontate dai fiori con il prezioso contributo dei Licei Artistici D’Aleo, Ragusa Kiyohara e Catalano e gli I.C. Guglielmo II, Morvillo, A. Veneziano, M. Navarra, D.D. P.Novelli che realizzeranno il tappeto floreale con l’ausilio dei fiorai Dante di Salvo Sciortino, Medinilla Flowers di Cammarata & Zangara. Indispensabile il contributo degli sponsor.
La prima infiorata allestita per la festività del Corpus Domini risale al 1778 (anno in cui vennero allestiti alcuni quadri floreali nella via Sforza di Genzano) oppure al 1782 (anno in cui un tappeto coprì l’intera via senza soluzione di continuità). Da allora le località in cui si allestiscono infiorate in occasione nella ricorrenza del Corpus Domini sono numerose, specialmente dell’Italia centrale, ma anche dell’estero.