Monreale, 7 aprile 2018 – Piovono segnalazioni sui disservizi arrecati da Poste Italiane, dopo l’articolo pubblicato ieri da questa testata giornalistica. All’unisono molti residenti, soprattutto delle periferie, raccontano di posta mai arrivata, di corrispondenza spesso consegnata con ritardo e di avvisi lasciati dai postini di Poste Italiane senza suonare.
Sono tanti i disagi e i danni per i cittadini che attendono l’arrivo delle bollette che spesso giungono già scadute, quindi a rischio di morosità. Alle fatture si aggiungono comunicazioni importanti, assicurazioni e codici fiscali mai arrivati a destinazione.
“Per il secondo mese di fila non è arrivato il documento bancario – racconta un cittadino -. La filiale riferisce di averlo spedito regolarmente come fa da diverso tempo a questa parte. Solo che nell’ultimo anno – continua – la ricezione della posta è diventata un problema. Alle nostre lamentele la direttrice della sede della Circonvallazione un anno fa ci ha risposto dicendo che si trattava di un nuovo postino e di avere pazienza perchè stava imparando le vie”.
A distanza di 12 mesi gli utenti non credono più alla motivazione data ma pensano si tratti di una organizzazione deficitaria.
A Pioppo oltre il problema della consegna della corrispondenza c’è anche quello delle lunghe code allo sportello di via Provinciale, sopratutto quando si tratta di pagamento pensioni. “Un solo sportello é troppo poco per garantire i servizi di un’utenza al momento pari a 6.100 unità”, ha detto Giuseppe Lo Coco, schierato tra le file del gruppo consiliare Liberi per Monreale. Il consigliere ha chiesto la discussione di un ordine del giorno nel prossimo Consiglio comunale. “È necessario potenziare l’offerta delle Poste Italiane con l’aggiunta di almeno un altro sportello attraverso l’assegnazione di una unità di personale”.







