A Castellammare in azione le telecamere contro i furbetti dei rifiuti. A Monreale nascono discariche a cielo aperto

Ganci, comandante Polizia Municipale: “Abbiamo diverse squadre che stanno monitorando il territorio, una ha in dotazione tre telecamere. Altre squadre effettuano il servizio a piedi”

Monreale, 21 marzo 2018 – In un momento dove l’emergenza rifiuti è una delle principali problematiche con cui i Comuni devono fare i conti è necessario che la raccolta differenziata riesca a decollare. A Castellammare i risultati sulla differenziata non brillano si aggirano intorno al 30%, ma il comune in sinergia con il Comando della Polizia Municipale ha messo in atto un piano da “tolleranza zero”.  Riuscendo a contrastare gli sporcaccioni. 

Per combattere i furbetti dei rifiuti e quindi gli abbandoni illeciti che spesso hanno creato discariche a cielo aperto, sono stati eseguiti controlli a tappeto sia nel centro che in periferia. In un mese sono 60 le multe elevate per abbandono dei rifiuti a Castellammare. E qualcuno rischia anche una denuncia alla Procura per abbandono di rifiuti speciali e pericolosi. Un fenomeno, quello del conferimento fuori orario e in zone non predisposte alla raccolta, pericolosamente diffuso anche nel centro urbano.

“Abbiamo diverse squadre – afferma il comandate Castrenze Ganci – che stanno monitorando il territorio, una ha in dotazione tre telecamere un’altra telecamera ci è stata fornita in comodato d’uso gratuito, poi altre squadre effettuano servizio a piedi con appostamenti e con metodi tradizionali”. “Servizi differenti ma che hanno dato buoni risultati – conclude Ganci”. 

Nel comune del trapanese, alle tre telecamere se ne aggiungeranno altre cinque messe a disposizione sempre gratuitamente da una ditta privata. Inoltre nel comune si sta anche pensando di istituire un corpo di ispettori volontari, che potranno pattugliare la città.

A Monreale le cose non stanno messe benissimo, nei quartieri del centro, Carmine, Ciambra, Pozzillo, Bavera, una piccola percentuale di residenti effettua la differenziata, tutti gli altri invece, conferiscono i propri rifiuti non differenziati in diversi punti di raccolta improvvisati. Solo in alcune zone del centro storico, al fine di scoraggiare la creazione di piccoli punti di raccolta abusivi sono state piazzate alcune telecamere di video sorveglianza. Per non parlare delle periferie dove giornalmente si creano cumuli di ingombranti e anche rifiuti speciali. Nella frazione di VillaCiambra qualche mese fa alcuni residenti si erano organizzati con telecamere proprie per combattere l’abbandono selvaggio dei sacchetti dei rifiuti.

 

 

 

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