Monreale. Manuela Quadrante nuovo segretario del Partito Democratico che chiede 3 assessorati

Tonino Russo, Ignazio Davì, Nadia Battaglia assessori designati. Il PD chiede a Capizzi una posizione chiara: “Noi alternativi al centro destra”

Monreale, 17 dicembre 2017 – Manuela Quadrante è il nuovo segretario del Patito Democratico monrealese. Il congresso convocato per questa mattina ha approvato quasi all’unanimità la mozione presentata dal commissario uscente Antonio Rubino, che ha fatto una disamina del percorso, a tratti tortuoso, che il partito monrealese ha vissuto durante il suo commissariamento.

“Lascio il bicchiere mezzo pieno”, dichiara Rubino. “Ringrazio il gruppo dirigente del PD per la sensibilità e l’aiuto ricevuto durante l’anno, non semplice, complesso, alimentato da polemiche a volte scaturite in insulti pesanti, anche gratuiti e volgari”. 

Rubino, che ha reso noto come anche il consigliere comunale Valeria Viola, recentemente passata al gruppo misto, gli avrebbe comunicato il suo prossimo rientro tra le fila del PD, ha fatto un excursus della recente storia del partito, a cominciare dalle primarie di coalizione e dall’alleanza politica stipulata con Capizzi. 

Rubino ha ammesso come le divisioni e i contrasti interni al Partito Democratico abbiano avuto riflessi nel rapporto con l’amministrazione Capizzi.

Il commissario uscente, nel ricordare come il PD non abbia mai cacciato nessuno dal partito, ha chiarito come sia condannabile la posizione di chi ha deciso di sposare posizioni di centro destra, a differenza di chi alle scorse regionali si è candidato nella lista Micari, “una scelta autorizzata e decisa con la segreteria regionale”.

Ma è al primo cittadino che Rubino ha rivolto l’invito ad esprimere con chiarezza le sue intenzioni: “Capizzi ha sempre spiegato che con il PD ha avuto e continua ad avere un rapporto privilegiato. Il PD non vuole stare in una posizione grigia, e rimane alternativo a qualsiasi altro soggetto di centro destra e al trasformismo”.

Nella sua mozione il commissario ha anche proposto il nome della terna assessoriale da presentare a Capizzi, composta da Tonino Russo, Ignazio Davì, Nadia Battaglia, chiedendo implicitamente la messa alla porta di Rosario Li Causi. 

A Tonino Russo è stato assegnato il compito di guidare la delegazione assessoriale e di essere il punto di sintesi fra Giunta, Partito e Gruppo consiliare. A Ignazio Davì è stato chiesto di mantenere anche l’incarico di consigliere comunale fino a  diversa deliberazione del comitato direttivo.

E’ stato chiesto al Sindaco di attribuire la delega di Vice Sindaco a Tonino Russo.

“Il sindaco ha detto che il suo interlocutore privilegiato resta il PD, in un quadro di garanzie reciproche. Oggi il sindaco è chiamato a fare una scelta che non ha una seconda puntata, sottoscrive questo rapporto che segnerà una strada obbligatoria fino a fine mandato. Se il sindaco interrompe questo percorso con noi, non si potrà riprendere domani”. 

1 Commento
  1. […] sulla richiesta del PD di avere tre assessoratori? “E’ una notizia che leggo solo dai quotidiani, non ho ricevuto alcuna nota ufficiale dal PD. […]

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