Corleone, 17 novembre 2017 – La morte di Totò Riina, il “Capo dei Capi”, avvenuta questa notte, ha fatto il giro di tutto il mondo. Tutti i principali giornali ne ricostruiscono la storia criminale.
Ancora si attendono le modalità di trasferimento della salma al cimitero di Corleone. A decidere sarà il questore di Palermo.
Trattandosi di un pubblico peccatore non si potranno fare funerali pubblici
I funerali, questo è certo, si svolgeranno in maniera privata. A stabilirlo l’Arcivescovo di Monreale, Mons. Michele Pennisi: “Trattandosi di un pubblico peccatore non si potranno fare funerali pubblici”. Pennisi apre invece sulla possibilità di fare una preghiera privata al cimitero. “Si valuterà nel caso in cui i familiari lo chiedessero”.
Preghiera privata al cimitero. “Si valuterà nel caso in cui i familiari lo chiedessero”.
L’Arcivescovo è in visita a San Cipirello, dove sta ricevendo la cittadinanza onoraria: “Con la morte di Totò Riina – dichiara – è finito il delirio di onnipotenza del capo dei capi di cosa nostra, ma la mafia non è stata sconfitta e quindi non bisogna abbassare la guardia.

Il compito della Chiesa è quello di educare le coscienze alla giustizia e alla legalità e di contrastare la mentalità mafiosa”.
adesso fino a quando ce la menano con sta notizia? lo capisce un bambino che i giornalisti valgono
nulla . solo cose belle vogliamo sapere !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1