Capizzi: “L’istituto scolastico provinciale ha ipotizzato l’accorpamento tra Guglielmo II e Pietro Novelli. E’ un percorso obbligato”

Per il primo cittadino in futuro è inevitabile l'accorpamento Novelli-Veneziano e Guglielmo-Morvillo. I plessi di Aquino e Villaciambra andrebbero annessi alla "Margherita di Navarra" di Pioppo

Per il primo cittadino in futuro è inevitabile l’accorpamento Novelli-Veneziano e Guglielmo-Morvillo. I plessi di Aquino e Villaciambra andrebbero annessi alla “Margherita di Navarra” di Pioppo

Monreale, 22 settembre 2017 – La paventata soppressione dell’istituto scolastico monrealese Guglielmo II ha acceso una forte discussione all’interno dell’ambiente scolastico monrealese. Dalle dichiarazioni espresse sui locali quotidiani online, sia da parte di alcuni degli addetti ai lavori che da esponenti politici del territorio, è sembrato come se intorno alla questione potessero gravitare convenienze di parte, e che alcuni istituti stessero giocando una partita a svantaggio degli interessi della collettività scolastica.

Lo storico Istituto Comprensivo Guglielmo II, retto fino all’anno scolastico 2016/2017 dal dirigente Claudio Leto, ha registrato già da alcuni anni un calo delle iscrizioni avvicinandosi al limite delle 600 unità. Un numero che lo ha posto, in base alla normativa ministeriale, a rischio di estinzione. A fine gennaio 2017 le iscrizioni sono state di circa 30 unità inferiori alla soglia consentita, per cui è stato dichiarato sottodimensionato dall’USR (ufficio scolastico regionale). Per l’anno scolastico in corso il Guglielmo II continuerà ad operare autonomamente, ma intanto ne è decaduta la dirigenza ed è passato sotto la reggenza della dirigente del Pietro Novelli, la Prof.ssa Chiara Di Prima. Vengono quindi predisposte le procedure che lo potrebbero portare nel 2018/19 ad essere accorpato ad un altro istituto. Ed è sull’eventuale accorpamento e/o smembramento che sono ancora aperte le ipotesi.

Giorno 11 luglio 2017, presso la Sala Rossa del comune di Monreale, alla presenza del sindaco Piero Capizzi, del vicesindaco Giuseppe Cangemi, del consigliere comunale, oggi assessore, Gery Valerio, si era riunita una nutrita rappresentanza di tutti gli istituti scolastici monrealesi (con l’eccezione dei licei non interessati dalla procedura in atto). Presenti, tra gli altri, l’ex dirigente dell’I.S.C. Guglielmo II Claudio Leto, la dirigente dell’I.S.C. A. Veneziano, Beatrice Moneti, la dirigente della D. D. P. Novelli, Chiara Di Prima, la dirigente dell’I.S.C. Regina Margherita di Navarra, Patrizia Roccamatisi, la vice preside dell’istituto Morvillo.

In seguito al lungo incontro, che ha visto emergere posizioni non sempre condivise tra i diversi attori presenti, il sindaco di Monreale, Piero Capizzi, si è recato all’USP (ufficio scolastico provinciale).

“Secondo quanto previsto da legge – spiega Capizzi -, allorquando si discute di accorpamenti, bisogna fare in modo che le Direzioni Didattiche si elevino a Istituti Comprensivi. Poiché la Pietro Novelli è l’unica direzione didattica, l’istituto scolastico provinciale ha ipotizzato l’accorpamento tra Guglielmo II e Novelli. E’ un percorso obbligato.

Inoltre, la posizione, forte, della Guglielmo II è stata quella dell’accorpamento con la Novelli, sia per un fatto territoriale che per la conservazione dell’istituzione all’interno della città”.

“Ma il ragionamento – continua Capizzi – verrà fatto sull’anno scolastico 2018/2019, quando una ricognizione della situazione dell’istituto Morvillo potrebbe portare a ipotesi diverse. Dobbiamo tenere conto anche delle esigenze degli altri istituti prossimi al dimensionamento. E la Morvillo potrebbe incontrare questo tipo di problemi”.

Ma il primo cittadino prevede per il futuro uno scenario ben diverso per gli istituti scolastici monrealesi. “Presso l’ufficio scolastico provinciale ho avanzato un ragionamento. Novelli e Veneziano hanno un percorso che prima o poi dovrà incrociarsi. Perché sono territorialmente vicini. Quindi Novelli con Veneziano, Guglielmo con Morvillo, mentre i plessi di San Martino del Guglielmo e di Aquino del Veneziano verrebbero annessi alla “Margherita di Navarra”, che ha già un presidio tutto periferico ed esterno, con Pioppo e Villaciambra. Questa è per me l’ipotesi ottimale. Ma è chiaro che da questi accorpamenti deriverà un taglio dei dirigenti”.

Adesso spetterà all’assessorato regionale ratificare o modificare la proposta dell’ufficio provinciale scolastico. Al momento sembra essere quella dell’accorpamento Novelli Guglielmo II, ma nulla esclude una rimodulazione.

Secondo Capizzi l’esito di questo percorso non é ancora scontato. “Se c’è anche una sola possibilità che il Guglielmo II possa mantenere l’autonomia, l’amministrazione se ne farà carico. E considerando che per il Guglielmo è in atto il progetto della “scuola innovativa”, potrebbero crearsi le condizioni per un aumento degli iscritti. I soldi sono stati già stanziati. 11 milioni di euro. Attendiamo il via del governo nazionale”.

Un progetto che ha però tempi troppo lunghi per rispondere alle esigenze della Guglielmo II.

Ma perché si arrivi alla soppressione dello storico istituto monrealese non è detta l’ultima parola. 

Se infatti a gennaio 2018 le iscrizioni dovessero lievitare portandosi oltre la soglia di sbarramento delle 600 unità, la procedura verrebbe sospesa, l’istituto sarebbe salvo e riacquisterebbe la sua autonomia. Una opzione da non scartare a priori, ipotizzabile se si realizzerà una sinergia tra i vari attori in campo, ognuno per le proprie competenze.

1 Commento
  1. Anonimo scrive

    A mio modico avviso, l’elevazione di una dd.dd. a i.c.s., è fattibile quando la sua popolazione scolastica, subisce un ridimensionamento dei suoi iscritti. Non è il nostro caso. La dir. did. Novelli non ha mai avuto di questi problemi tant’è che nell’ultimo ridimensionamento delle scuole, la stessa non è stata considerata per il n fortemente congruo di alunni. Non si capisce perché lo possa divenire nel prossimo futuro e a vantaggio di chi.? Certamente non a avantaggio degli interessi della città , della sua storia (Guglielmo II, A.Veneziano, P. Novelli).ma sopratutto x i suoi cittadini studenti.

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