Monreale, “Previsto un aumento del costo dei rifiuti da 5 a 12 milioni di euro”

Una somma allarmante, paragonabile al peggiore periodo della gestione dei rifiuti. Rossella Pica (PD) interroga sindaco e assessore ai Rifiuti

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Monreale, 19 maggio 2017 – “Ben 12.003.660,14 € per il 2017 è il costo previsto per la gestione dei rifiuti a Monreale. Questa infatti, col bilancio di previsione 2017 approvato ma a cui ho notoriamente votato no, è la somma che l’amministrazione prevede di far sostenere a cittadini e commercianti. Una somma allarmante, paragonabile al peggiore periodo della gestione dei rifiuti”. A dichiararlo è Rossella Pica, consigliere comunale del Partito Democratico che ha presentato un’interrogazione consiliare con richiesta di risposta scritta, indirizzata sia al Sindaco che ha anche la delega al bilancio, sia al vicesindaco Cangemi con delega ai rifiuti.

“E l’interrogativo – continua Rossella Pica – nel suo insieme, è semplicissimo: avendo avviato (?) la raccolta differenziata, da un lato, e non potendo prevedere assunzioni perché il servizio è esterno, allora, perché nel bilancio 2017 è prevista questa somma spaventosa di poco più di 12 milioni di euro?”.

Secondo il consigliere PD infatti, nel 2016, nel bilancio di previsione, il costo previsto per il servizio ammontava a 5.121.951,01 €, ovvero 6.881.709,13 € in meno rispetto al 2017.  Nel bilancio pluriennale 2016/2018 votato nel 2016, l’amministrazione aveva inoltre previsto una spesa di 4.924.000,00 € per i rifiuti, da sostenere nel 2017.

“L’amministrazione nell’arco di un solo anno, ha previsto prima 4.924.000,00 € di spesa salvo poi ricredersi a tal punto da aumentare quella previsione a 12.003.660,14 €. Stiamo parlando di milioni di euro. Che cosa ha fatto ricredere l’amministrazione sui costi, soprattutto in questo modo spropositato? E qualora l’amministrazione, nel 2018, in vista della campagna elettorale, dovesse diminuire i 12 milioni di un sol centesimo, il paradosso è che potrebbe provare a dire ai cittadini che ha diminuito la tari. Quando invece tra il 2016 e il 2017 prevede di mettere le mani nelle tasche dei cittadini ulteriormente di 6.881.709,13 €”.

“Ritengo – conclude Rossella Pica – che anziché dover costringere un consigliere di maggioranza a presentare l’interrogazione, l’amministrazione avrebbe dovuto affrontare la questione per tempo. Invece di chiedere il voto sulla fiducia piuttosto che sulla conoscenza e il confronto. Questa, quindi, associata ai sin troppo noti fatti in cui l’amministrazione ha offeso e mortificato i patti elettorali anche con la frazione di Grisì, è una delle altre ragioni per cui non ho votato anche il bilancio di previsione 2017”.

 

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  1. Anonimo dice

    I cittadini DEVONO essere informati di ogni centesimo di questa spropositata cifra. Non si vedono miglioramenti tali da giustificare tale aumento. Le contrade sono abbandonate a se stesse: non vi è raccolta differenziata; non viene espletata alcuna pulizia delle strade; sono stati rimossi i manufatti di eternit dalle discariche abusive che costellano il territorio monreale, ma il resto permane da anni in loco. Dovrebbero andare tutti a casa, anziché estorcere in forma legale i soldi ai cittadini!

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