Il Duomo di Monreale immerso nel degrado. Il percorso Arabo-Normanno al centro di un’interrogazione parlamentare di Forza Italia

Collegamenti inadeguati, degrado ambientale, mancanza di un ufficio turistico, assenza di servizi igienici pubblici, oltre all'inadeguatezza degli amministratori locali, le critiche della deputata

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Elettorale Russo

Roma, 8 febbraio 2017 – E’ stata oggetto di un’interrogazione parlamentare, rivolta al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, la questione relativa alle numerose criticità presenti nell’itinerario arabo normanno di Palermo, Monreale e Cefalù. L’interrogazione scaturisce da precedenti interrogazioni presentate nel consiglio comunale di Monreale dal consigliere Angelo

Angelo Venturella

Venturella (FI), e quindi rivolte soprattutto alla situazione monrealese. Collegamenti inadeguati, degrado ambientale, mancanza di un ufficio turistico, assenza di servizi igienici pubblici. Ed ancora villa comunale non in sicurezza, piazza solo parzialmente chiusa al traffico, parcheggiatori abusivi.

La deputata Gabriella Giammanco, di Forza Italia, durante il Question Time chiede al ministro Franceschini di provvedere all’invio di ispettori ministeriali, al fine di esaminare le criticità e far sì che possano essere assunte tutte le iniziative del caso, anche coinvolgendo la Regione siciliana, in maniera che Monreale sia all’altezza del ruolo che riveste all’interno del percorso arabo normanno e, quindi, sia valorizzata nel modo adeguato.

L’elenco prosegue: Valle del tritone sudicia, marciapiedi sporchi, mancanza di illuminazione nelle strade.

Il deputato fa riferimento alle questioni più volte sollevate al consiglio comunale di Monreale, ma cadute nell’indifferenza, e del “pressappochismo degli amministratori locali, causa di gravi danni per l’industria del turismo”.

La replica è affidata al ministro Franceschini, che spiega come il piano di gestione allegato alla candidatura preveda il potenziamento delle connessioni tra Palermo e Monreale, al momento affidate a 22 corse giornaliere, e l’istituzione di un percorso ciclo pedonale ecosostenibile. Inoltre, ha illustrato il Ministro nella sua risposta, “il patto di sviluppo per la città di Palermo, sottoscritto nel 2016, prevede una “Green Way” tra Palermo e Monreale lungo la vecchia via ferroviaria ed un programma di potenziamento dei parcheggi Duomo e Torres”.

“Non ho la possibilità – chiosa Franceschini – di inviare gli ispettori ministeriali in quanto è la regione siciliana, in quanto a statuto speciale, ad avere competenza sulla tutela dei beni culturali. Posso limitarmi ad offrire una collaborazione sulla loro gestione”.

 

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