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San Martino delle Scale, Pezzingoli, Strazzasiti, Santa Rosalia, Favara e Aquino. Poste Italiane, i lettori denunciano ritardi oltre i 15 giorni e mancate consegne

Monreale, 12 gennaio – Cambia il postino e nell’Ufficio Poste Italiane è congestione del servizio di consegna della posta a Monreale. Ad essere impattata dal disservizio di smistamento gestito dall’ufficio in via Vicinale Cassarà, nei pressi della Circonvallazione, sono le zone periferiche. Il nuovo spot pubblicitario delle Poste Italiane emoziona e fa sognare un servizio a misura d’uomo, con protagonista un piccolo e simpatico robot che racconta come la tecnologia prenderà sempre di più il posto delle persone, per riuscire ad essere più vicino alle esigenze dell’utenza. Ma prima di allora dobbiamo ancora aspettare che, dopo mesi, un nuovo postino impari le strade per ricevere la posta?

Sarà quindi colpa della tecnologia e dell’invenzione del portalettere telematico se gli utenti delle periferie non ricevono nei tempi la posta? Oppure sarà ancora a causa della sostituzione del vecchio postino, mentre il nuovo continua a perdersi (per settimane) fuori dalla città insieme alla corrispondenza? Nè il futurismo, nè l’avvento della tecnologia, stanno di fatto aiutando l’efficienza e l’efficacia del servizio di Poste Italiane di Monreale. Ricorrenti i reclami dei residenti delle zone di San Martino delle Scale, Pezzingoli, Strazzasiti, Santa Rosalia, Favara e Aquino, che riscontrano la corrispondenza inviata senza avere la possibilità di ottenerne la consegna. Inoltre, i lettori segnalano di doversi far carico di smistare la posta mal depositata al giusto mittente.

Quando a non essere consegnata è la solita pubblicità riempi buca non è un problema, gli inconvenienti nascono invece quando multe, notifiche varie, bollette, tagliandi assicurativi e raccomandate non pervengono e in quel caso il mal capitato pagherà le conseguenze, oltretutto  per potersi appellare a discolpa occorre preventivamente far notare alle istituzioni competenti che Poste Italiane sta negando la distribuzione di documenti sensibili, importanti, fondamentali anche per non rischiare di vedersi tagliare la luce, ipotecare l’appartamento o subire il fermo amministrativo della vettura in caso di mancata ricezione di comunicazioni da parte di Equitalia.

Scarsa organizzazione, ottimizzazione o cancellazione del servizio di recapito postale? Forse, a beneficio dei ben più remunerativi servizi finanziari, nuovo e più reale fiore all’occhiello di Poste Italiane s.p.a. Tagli e cambiamenti sono avvenuti all’interno degli uffici, infatti la consegna non avviene più ogni giorno, ma il postino consegna la posta a giorni alterni; si tratta della nuova organizzazione del recapito della corrispondenza. Intanto nel centro di smistamento giace la posta da consegnare.

Questo sicuramente non è di certo il futuro che il simpatico robottino vede con i suoi occhi.

2 Commenti
  1. Claudio burgio scrive

    Ho ricevuto ai primi di gennaio 2017 , la bolletta del telefono con scadenza 24 dicembre 2016.- il Disservizio è presente anche a Monreale centro

  2. Daniele scrive

    Sono in Lombardia a Lodi ma stessa musica. Non vedo il postino da prima di Natale e siamo ormai a metà gennaio. Aspetto lettere e raccomandate spedite da Torino il 21 novembre e da Milano l’8 dicembre…. ancora visto nulla! Una vergogna !!

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